Ogni anno, circa 45 bambini
provenienti dalla zona di Cernobyl vengono a Roma, ospiti
di famiglie della parrocchia. La mattina svolgono il loro corso di scuola
elementare con le loro insegnanti russe e il pomeriggio e la sera vivono presso
le famiglie romane che li ospitano. E' stato provato che il soggiorno in Italia
è estremamente giovevole per questi bambini dato che permette un notevole
recupero delle difese immunitarie e determina una diminuzione della quantità
di cesio che si è accumulata nei loro corpi. Si tratta, come è
evidente, di un' opera umanitaria altamnete meritoria resa possibile
dalla disponibilità e dal sacrificio dell famiglie ospitanti sotto
l' egida della Parrocchia. Ma oltre a quello fisico non si può tralasciare
l' aspetto sentimentale ed affettivo, dato che quasi tutti i bambini hanno
trovato qui un calore umano e familiare che non hanno nella loro patria, dove
vivono in un internato, una specie di orfanotrofio. Naturalmente tutto ciò
comporta un costo: le famiglie ospitanti e in parte la Parrocchia hanno già
pagato il viaggio aereo di andata e ritorno oltre alle varie spese per l'
accoglienza per il personale docente russo, per i pasti a metà giornata,
per le gite in genere e per l' intrattenimento dei ragazzi. Molte famiglie
che non hanno potuto ospitare i ragazzi hanno dato il oro contributo in denaro.