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La parrocchia > I sacerdoti
Nel 1871, Dom Adrien Gréa fonda i Canonici Regolari dell'Immacolata Concezione, una Congregazione di diritto diocesano: secondo il desiderio del fondatore, il clero delle diocesi può avere l'alternativa della vita comune (diventando canonici e rimanendo sotto l'autorità diretta del vescovo locale) o della vita solitaria (rimanendo preti diocesani).
Il principale desiderio di Dom Grèa era di restaurare i Canonici Regolari espulsi e soppressi durante la Rivoluzione Francese. Nel 1871 fece la professione perpetua con altri cinque religiosi. Eletto Vicario generale della diocesi di Saint Claude, Dom Gréa propose la vita comunitaria come un rimedio e un grande aiuto anche per i chierici diocesani. Testimoniò e insegnò ai suoi confratelli un grande amore alla Chiesa, alla liturgia, al servizio pastorale e a un vero spirito di penitenza e di autentica vita ascetica.
La nostra spiritualità vuole identificarsi con quella della Chiesa, sostenuta dalla Parola di Dio e dalla ricchezza della liturgia. «Non abbiamo che lo spirito della Chiesa, ma a questo dobbiamo tenerci», ripeteva spesso Dom Gréa, nostro Fondatore, nel suo amore appassionato per la Chiesa e per la santa liturgia. Questa idea è chiara nelle sue opere: L’EgIise et sa divine constitution e La santa liturgia.
Come religiosi, viviamo la vita comune e ci impegniamo all’amore e alla pratica dei voti di castità, povertà, ed obbedienza. Come sacerdoti, ci dedichiamo a tutti gli impegni e uffici del ministero pastorale sotto la guida dei Vescovi là dove essi ci chiamano e sotto la guida dei nostri superiori.
«Come desideriamo vivere, e come di fatto già viviamo con l’aiuto del Signore, molti già lo sanno direttamente dalla Sacra Scrittura; ma per ricordarvelo meglio vi si leggerà il passo degli Atti degli Apostoli dove vedete descritta la forma di vita che intendiamo seguire...“la moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola..”(Atti 4,31-35). Avete sentito qual è il nostro proposito:pregate perché lo possiamo attuare». Sant’Agostino, Discorso 356
(dal sito ufficiale della comunità: www.cricitalia.com)