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IL CORO PARROCCHIALE “P. GIUSEPPE BENVEGNU”
"Chi canta prega due volte" (S. Agostino).
Questa frase che abbiamo sentito tante volte racchiude lo spirito e
la funzione del coro della Parrocchia di San Barnaba e si vanno a
concretizzare nell’animazione liturgica.
Il concetto di animazione mette in risalto la funzione
dinamica e vitale dei ministeri e servizi coinvolti nella
celebrazione. Non si tratta quindi di compiere quasi
meccanicamente questo o quel gesto previsto dal rituale, ma di
dare anima all'assemblea perché ciascuno viva interiormente, nel
modo più attivo e consapevole possibile, il rito che si compie
esteriormente; ma di disponibilità e di impegno al servizio
della comunità dei fedeli, a seconda delle circostanze, delle
necessità e delle possibilità che di volta in volta si presentano
(Cfr. SC 29; RLI 10).
Possiamo
allora sintetizzare gli assi portanti dell’azione liturgica secondo
questo schema:
- Dio parla al suo popolo radunato, lo invita ad aderire alla sua
alleanza;
- l’assemblea risponde al Dio dell’Alleanza attraverso parole, gesti
e silenzi;
- il canto offre il suo apporto per esprimere la lode
dell’assemblea.
Questa bella esperienza nasce alla fine degli anni '80 e, nel corso
degli anni, ha anche avuto modo di farsi apprezzare anche fuori
dalla parrocchia.
Particolarmente significative sono state infatti le
partecipazioni:
- nella Basilica di San Giovanni in Laterano alla veglia di
preghiera annuale in occasione della Solennità di Ognissanti e alla
ordinazione dei diaconi permanenti della Diocesi di Roma, tra i
quali il nostro parrocchiano Angelo Schiavetti. Entrambe le
celebrazioni erano presiedute dall’allora Vicario del S. Padre per
la diocesi Roma, Card. Camillo Ruini;
- per due anni consecutivi, nella Chiesa di San Gregorio Nazianzeno,
alla S. Messa in occasione del S. Natale, sempre presieduta da S.E.
il Card. Ruini, per i senatori ed i deputati del Parlamento della
Repubblica;
- in Parrocchia, in occasione della veglia diocesana, con i
rappresentanti delle varie confessioni, durante l’ottavario di
preghiera per l’unità dei cristiani.
Il profondo radicamento nella realtà parrocchiale è testimoniato dal
fatto che, dal 1997, il coro ha voluto intitolarsi al Padre Giuseppe
Benvegnù, in memoria del bravissimo sacerdote pavoniano che, oltre
ad avere voluto fortemente un coro, per tanti anni è stato nella
nostra Parrocchia e dal quale tanti ex giovani (ora adulti) hanno
avuto tanto affetto e tanta disponibilità per la loro crescita nella
fede.
Attualmente il coro è formato da quasi 30 elementi e si incontra una
volta alla settimana per le prove.
Oltre alla S. Messa domenica delle 11.30, il coro anima gli
appuntamenti liturgici fondamentali del cammino della comunità
parrocchiale ed offre, in prossimità del S. Natale, una corale in
preparazione a questa solennità: l’appuntamento per questo anno è
fissato per il 18 dicembre 2010.
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