Ordinati dal vicario De Donatis 22 diaconi


Credere, insegnare e vivere la Parola alla sequela di Cristo: è la consegna che monsignor Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha lasciato ai ventidue nuovi diaconi che ha ordinato sabato pomeriggio, 12 maggio, nel corso della solenne celebrazione da lui presieduta nella basilica di San Giovanni in Laterano. «Il Signore vi conceda il dono del servizio nel suo nome – ha auspicato il presule – per mezzo della sua vittoria: l’Ascensione al cielo che oggi celebriamo è il completamento dell’annuncio salvifico perché Cristo non solo è risorto ma ci precede presso il Padre». Questo trionfo tuttavia «non è dato per accrescere il nostro prestigio, anzi – ha proseguito De Donatis -: siate umili, presenti ai cuori ma invisibili ai riflettori perché la vera sequela è scomparire per servire; da oggi il vostro ego va in pensione e cede il passo al “noi” della Chiesa». leggi tutto »

La veglia diocesana di Pentecoste dedicata alla vita consacrata


Si terrà sabato 19 maggio alle ore 19, nella basilica di San Giovanni in Laterano, la veglia di Pentecoste dedicata in modo particolare alla vita consacrata. A presiederla sarà l’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma; tra i concelebranti, il vicario episcopale per la vita consacrata don Antonio Panfili e i superiori di numerose comunità religiose di Roma. Saranno presenti anche gruppi da diverse parrocchie della diocesi.

La vita consacrata sarà presente in tutte le sue forme; parteciperanno religiose e religiosi della diocesi di Roma, la Cism (Conferenza italiana superiori maggiori), l’Usmi (Unione superiore maggiori d’Italia), la Ciis (Conferenza italiana istituti secolari), l’Ordo Virginum, l’Ordo Viduarum, e le nuove forme di vita consacrata. Tutti saranno in egual modo protagonisti della veglia di sabato. La celebrazione si aprirà con un’ammonizione del vescovo, mentre dal cero pasquale verranno accese le candele che avranno in mano tutti i partecipanti; leggi tutto »

27° Festa dei Popoli, “Accoglietevi come Cristo ha accolto voi”.


Domenica 20 maggio p.v., Solennità di Pentecoste, è stata indetta la Festa dei Popoli, dal titolo Accoglietevi come Cristo ha accolto voi.

Promossa dalla Diocesi di Roma (Migrantes e Caritas), in collaborazione con le comunità cattoliche etniche, con Impresa Sant’Annibale Onlus e tante realtà che lavorano nel campo delle migrazioni, la manifestazione giunge quest’anno alla sua XXVII edizione, la tredicesima nella Piazza di San Giovanni in Laterano.

La Festa ha lo scopo di dare spazio e visibilità alla fede ed alla cultura delle comunità cattoliche leggi tutto »

L’incontro della diocesi con Papa Francesco


«Il lavoro sulle malattie spirituali ha avuto due frutti. Primo, una crescita nella verità della nostra condizione di bisognosi, di infermi, emersa in tutte le parrocchie e le realtà che sono state chiamate a confrontarsi sulle malattie spirituali indicate da monsignor De Donatis. Secondo, l’esperienza che da questa adesione alla nostra verità non sono venuti solo scoraggiamento o frustrazione, ma soprattutto la consapevolezza che il Signore non ha smesso di usarci misericordia: in questo cammino Egli ci ha illuminati, ci ha sostenuti, ha avviato un percorso per certi versi inedito di comunione tra di noi, e tutto questo perché noi possiamo riprendere il nostro cammino dietro a Lui». Così Papa Francesco si è rivolto ai sacerdoti e ai fedeli della diocesi di Roma nell’assemblea diocesana di lunedì 14 maggio. L’incontro, nella basilica di San Giovanni in Laterano, è partito con un momento di preghiera a cui è seguito l’intervento di don Paolo Asolan, professore all’Istituto “Redemptor Hominis” della Pontificia Università Lateranense, portavoce della commissione diocesana che ha sintetizzato le relazioni arrivate dalle prefetture sul discernimento svolto in Quaresima. Quindi il Santo Padre ha risposto ad alcune domande poste dall’arcivescovo vicario Angelo De Donatis. Infine, il discorso del Pontefice.

Pubblichiamo, di seguito, i testi integrali degli interventi del Papa e del vicario; don Paolo Asolan ha pronunciato una sintesi della relazione:

La relazione di don Paolo Asolan

Le domande al Santo Padre

Il discorso del Santo Padre

Ha concluso il suo viaggio terreno Don Giovanni Molinari

Il Vicario Generale S.E. Mons. Angelo De Donatis, il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma, annunciano che è entrato nella luce della Resurrezione il Reverendo Don Giovanni Molinari e, ricordandone il generoso ministero pastorale, lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio.
Le esequie saranno celebrate martedì 15 maggio 2018 alle ore 16.30 nella Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo a Jenne (Roma).

Ordinazioni diaconali nella basilica lateranense


Sabato 12 maggio alle 17.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis preside la celebrazione eucaristica per l’ordinazione dei nuovi diaconi della diocesi di Roma.

Quattro gli ordinandi provenienti dal Pontificio Seminario Romano Maggiore: Alessandro Caserio (classe 1980), della diocesi di Roma, Michele Ciardo, della diocesi di Ugento-S. Maria di Leuca (1993), Johnny Jospeh, della diocesi di Hinche (1992) e Francesco Vangeli, della diocesi di Nardò-Gallipoli (1984). Appartengono alla Fraternità sacerdotale Figli della croce altri 9 ordinandi: Francesco e Tommaso Fontana, originari di Gravedona (Como), nati rispettivamente nel 1992 e nel 1991; Goran Kuhner, nato a Zagabria nel 1973; Giovanni Maggioni, originario di Segrate (1991); Matteo Mussi, di Rho (Milano), del 1992. Ancora, Michele Reschini, nato a Busto Arsizio (Varese) nel 1990; Francesco Maria Sametti, anche lui di busto Arsizio (1992); Massimiliano Maria Spezia, di Tradate (Varese), classe 1992; Andrea Vignati, nato a Legnano (Milano) nel 1991.

L’ultimo gruppo di seminaristi che diventeranno diaconi – otto – arriva dal Collegio diocesano Redemptoris Mater. Si tratta di Calogero Amato, romano, del 1978; Giovanni Cristofaro, anche lui nato nella Capitale, nel 1988; Aldo Donelli, di Castel San Giovanni (Piacenza), del 1987. Nato a Roma anche Giancarlo Maria Honorati, del 1980, mentre è di Civita Castellana (Viterbo), Simone Mintori (1983). Tra gli ordinandi del Redemptoris Mater anche Makoto (Pietro) Ota, nato ad Amori, in Giappone, nel 1975, e i romani Claudio Pianigiani (1974) e Giuseppe Vattimo (1989).