Città del Vaticano
martedì, 22 gennaio 2008
Nel Messaggio per la Giornata
Mondiale del Malato
La Beata Vergine Maria
soffre con chi è nella prova, spera con lui e lo conforta, scrive Benedetto XVI
nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà l'11
febbraio.
La ricorrenza, che
coincide con la memoria della Madonna di Lourdes, è per il Papa un' "occasione
propizia per riflettere sul senso del dolore e sul dovere cristiano di farsene
carico in qualunque situazione esso si presenti".
Il tema scelto per
quest'anno, "L'Eucaristia, Lourdes e la cura pastorale dei malati", si collega a
due eventi importanti, ha ricordato il Pontefice: il 150° anniversario delle
apparizioni dell'Immacolata nella cittadina francese e la celebrazione del
Congresso Eucaristico Internazionale a Québec, in Canada.
L'anniversario delle
apparizioni, ha spiegato, invita a "volgere lo sguardo verso la Vergine Santa,
la cui Immacolata Concezione costituisce il dono sublime e gratuito di Dio ad
una donna, perché potesse aderire pienamente ai disegni divini con fede ferma e
incrollabile, nonostante le prove e le sofferenze che avrebbe dovuto
affrontare".
Il fatto che a Lourdes
si rechino molti pellegrini ammalati, ha proseguito il Pontefice, "aiuta a
riflettere sulla materna e tenera premura che la Vergine manifesta verso il
dolore e le sofferenza dell'uomo".
"Maria soffre con
coloro che sono nella prova, con essi spera ed è loro conforto sostenendoli con
il suo materno aiuto".
Secondo il Papa, "non
si può contemplare Maria senza essere attratti da Cristo e non si può guardare a
Cristo senza avvertire subito la presenza di Maria".
Tra Madre e Figlio,
infatti, esiste un "legame inscindibile" che si avverte principalmente nel
Sacramento dell'Eucaristia.
In questa ottica,
constata, "si comprende ancor più perché a Lourdes al culto della Beata Vergine
Maria si unisce un forte e costante richiamo all'Eucaristia con quotidiane
Celebrazioni eucaristiche, con l'adorazione del Santissimo Sacramento e la
benedizione dei malati, che costituisce uno dei momenti più forti della sosta
dei pellegrini presso la grotta di Massabielle".
Se Lourdes "ci conduce
a meditare sull'amore materno della Vergine Immacolata per i suoi figli malati e
sofferenti", continua Benedetto XVI nel suo Messaggio, il Congresso Eucaristico
Internazionale di Québec "sarà occasione per adorare Gesù Cristo presente nel
Sacramento dell'altare, a Lui affidarci come a Speranza che non delude, Lui
accogliere quale farmaco dell'immortalità che sana il fisico e lo spirito".
Tema dell'incontro
sarà "L'Eucaristia dono di Dio per la vita del mondo", a sottolineare come
l'Eucaristia sia "il dono che il Padre fa al mondo del proprio unico Figlio,
incarnato e crocifisso".
"E' Lui che ci raduna
intorno alla mensa eucaristica, suscitando nei suoi discepoli un'attenzione
amorevole per i sofferenti e gli ammalati, nei quali la comunità cristiana
riconosce il volto del suo Signore", spiega il Vescovo di Roma.
"Unito misteriosamente
a Cristo, l'uomo che soffre con amore e docile abbandono alla volontà divina
diventa offerta vivente per la salvezza del mondo".
Se a Québec si
contempla il mistero dell'Eucaristia dono di Dio per la vita del mondo, nella
Giornata Mondiale del Malato, "in un ideale parallelismo spirituale, non solo si
celebra l'effettiva partecipazione della sofferenza umana all'opera salvifica di
Dio, ma se ne possono godere, in certo senso, i preziosi frutti promessi a
coloro che credono".
Il dolore, accolto con
fede, diventa allora "la porta per entrare nel mistero della sofferenza
redentrice di Gesù e per giungere con Lui alla pace e alla felicità della sua
Risurrezione".
Il Papa conclude il
suo messaggio invitando a far sì che la Giornata Mondiale del Malato sia
"occasione per sottolineare l'importanza della Santa Messa, dell'Adorazione
eucaristica e del culto dell'Eucaristia, facendo in modo che le Cappelle nei
Centri sanitari diventino il cuore pulsante in cui Gesù si offre incessantemente
al Padre per la vita dell'umanità".
Allo stesso modo, ha
auspicato che sia una "propizia circostanza per invocare, in modo speciale, la
materna protezione di Maria su quanti sono provati dalla malattia, sugli agenti
sanitari e sugli operatori della pastorale sanitaria".
Fonte: Zenit