Ginevra
giovedì, 10 gennaio 2008
Durante la Settimana
di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, dal 18 al 25 gennaio, le Chiese di tutto
il mondo si impegnano a pregare incessantemente nell'anno in cui questa
iniziativa celebra il suo centenario.
A Ginevra il Consiglio
Mondiale delle Chiese (CMC), insieme alle Chiese locali e alle comunità
cristiane, segnala l'avvenimento con una celebrazione che sottolinea cosa
significhi la preghiera per l'unità della Chiesa a livello locale e nei luoghi
più problematici del mondo.
Domenica 20 gennaio,
il Centro Ecumenico di Ginevra aprirà le porte dalle 14.30 ai visitatori
dell'esposizione "Priez sans cesse" ("Pregate incessantemente"), in cui
l'associazione di Chiese ginevrine presenterà le attività ecumeniche della
città.
In una tavola rotonda,
rappresentanti delle Chiese del Sudafrica, dello Sri Lanka e di Haiti
testimonieranno cosa voglia dire pregare per l'unità in situazioni di povertà e
conflitto violento.
In seguito, nella
cappella del Centro Ecumenico si svolgerà una celebrazione ecumenica basata
sulla liturgia proposta alle comunità di tutto il mondo dalla commissione Fede e
Costituzione del Consiglio Mondiale delle Chiese e dal Pontificio Consiglio per
la Promozione dell'Unità dei Cristiani.
Secondo quanto reso
noto dal CMC, le organizzazioni internazionali studentesche e giovanili
cristiane rivolgono un appello alla preghiera e all'azione per l'unità rivolto a
tutti i loro membri e agli amici.
I giovani, nel loro
messaggio, annunciano che "nel nostro mondo diviso e in continuo cambiamento
l'appello di Gesù Cristo ad essere suoi seguaci affinché siano una cosa sola è
una delle nostre priorità mentre lottiamo per proclamare il Vangelo e
contribuire a trasformare il mondo".
Chiedono soprattutto
ai loro membri di "agire e far sì che si ascolti la nostra voce per l'unità
cristiana".
Le organizzazioni che
hanno aderito alla convocazione sono: la Conferenza Internazionale Cattolica del
Guidismo (CICG); la Federazione Internazionale dei Movimenti di Gioventù
Cattolica Parrocchiale (FIMCAP); il Movimento Internazionale della Gioventù
Agraria e Rurale Cattolica (MIJARC); il Movimento Internazionale degli Studenti
Cattolici (IMCS-Pax Romana); la Gioventù Studentesca Cattolica Internazionale (JECI);
Pax Christi Youth; l'Alleanza Mondiale delle Associazioni Cristiane di Giovani (YMCA
Mondiale); l'Ufficio per la Gioventù del Consiglio Mondiale delle Chiese; le
Associazioni Cristiane Femminili Mondiali (YWCA Mondiale); la Federazione
Universale dei Movimenti Studenteschi Cristiani (FUMEC); la Federazione Luterana
Mondiale (FLM) - Ufficio della Gioventù e Gioventù Operaia Cristiana
Internazionale.
Nella loro esortazione
ad agire, queste organizzazioni suggeriscono ai loro membri di organizzare
durante la Settimana azioni comuni con altre realtà studentesche e giovanili
cristiane.
"Queste azioni -
spiegano - potrebbero includere servizi ecumenici di preghiera, attività di
azione sociale (come le operazioni di pulizia ambientale), studi biblici o
seminari".
Ciò che si augurano è
che la Settimana "dia ai nostri gruppi la possibilità di conoscersi meglio e di
lavorare insieme per la proclamazione della Buona Novella di Gesù nel nostro
mondo attuale mediante la parola, l'opera e la preghiera".
Traduzione di Roberta
Sciamplicotti
Fonte: Zenit.org