Minsk
lunedì, 11 febbraio 2008
Anche la Bielorussia si è unita alle celebrazioni per il 150° anniversario
delle apparizioni della Madonna nella cittadina francese di Lourdes.
Il 9 febbraio si è infatti tenuto a Minsk il simposio “Nell’avvenire con
l’Immacolata”, al quale hanno partecipato l'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz,
Metropolita di Minsk-Mohilov, l'Arcivescovo Martin Vidović, Nunzio Apostolico in
Bielorussia, e sacerdoti e fedeli cattolici e ortodossi bielorussi e russi.
I professori del seminario maggiore di Hrodna p. Tadeusz Wyszyński e p.
Uladzimir Hulaj hanno presentato vari aspetti della dottrina cattolica
sull’Immacolata Concezione.
L'Arcivescovo Kondrusiewicz, che per cinque anni ha guidato l'Arcidiocesi
della Madre di Dio a Mosca e al quale a settembre è stata affidata la cura di
quella di Minsk-Mohilov nel suo Paese natale, ha tenuto una relazione sul tema
“L’Immacolata Madre di Dio è stella della speranza”.
Il presule ha ricordato che la Madonna apparve a Bernadette Soubirous nella
grotta di Massabielle, a Lourdes, l'11 febbraio 1858. Il 25 marzo, quando la
ragazza le chiese chi fosse, rispose di essere l'Immacolata Concezione.
“Queste parole della Madre di Dio – ha affermato l'Arcivescovo – sono la
conferma del dogma dell'Immacolata Concezione della Santissima Vergine Maria,
proclamato nel 1854 da Papa Pio IX”.
La “missione esclusiva e specifica di Maria” di essere la madre di Gesù
Cristo, ha sottolineato il presule, “nell'intero Antico Testamento è stata
preparata dalla missione di donne scelte da Dio”.
“All'inizio c'è stata Eva. Anche se non ha obbedito alla volontà divina, le è
stato promesso che avrebbe avuto una discendenza che avrebbe vinto lo spirito
maligno. Divenne anche la madre di tutti i viventi”.
Dopo di lei, c'è stata “un'ampia gamma di donne famose”: “Sara, Anna, Debora,
Ruth, Giuditta, Ester”.
“Per poter realizzare la missione affidatale da Dio – diventare la Madre del
Salvatore –, Maria ha ricevuto da Dio doni speciali”, ha aggiunto l'Arcivescovo
Kondrusiewicz.
P. Alaxandr Shymbalou, presidente della sezione per l’educazione e il
catechismo dell’eparchia di Minsk, ha parlato delle peculiarità della dottrina
ortodossa sulla Beata Vergine Maria, mentre p. Krzysztof Pożarski, parroco della
parrocchia di San Stanislao a San Pietroburgo (Russia), ha affrontato la
questione dell’attualità delle apparizioni mariane a Fatima e a Lourdes.
Tra gli altri interventi, quello di monsignor Andrea Steckiewicz, professore
del seminario “Maria Regina degli Apostoli” di San Pietroburgo, che ha
dissertato sul tema “L'appello alla penitenza è il tema centrale delle
apparizioni a Lourdes e a Fatima”, e quello del parroco della parrocchia di San
Giovanni Battista a Minsk p. Ihar Lashuk SDB, che ha presentato la storia dello
sviluppo del culto dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria in
Bielorussia.
Il simposio è terminato con le testimonianze dei fedeli sul loro
atteggiamento verso le apparizioni a Lourdes e il ruolo della Madonna nella loro
vita.
di Roberta Sciamplicotti