La formazione degli atteggiamenti
cristiani
La conoscenza della verità e la
perseveranza nella preghiera portano frutti
di atti d’amore. Questo aspetto è anche
molto ricco. Lo riprendiamo nell’ambito del
Programma la «Fantasia della carità».
Il Santo Padre Giovanni Paolo II
insegnava la necessità di una nuova
«fantasia della carità» (NMI, 40). Occorre
prima scoprire questa “novità” e secondo
questa formare la propria condotta. Perciò
il programma prevede prima la contemplazione
del volto di Cristo sofferente e risorto. Da
una tale contemplazione nasce il “Decalogo
dei testimoni della carità”. Sono dieci
principi o, con altre parole, dieci
particolari atti di carità. Sono gli atti
compiuti da Cristo durante la Sua Pasqua, e
meditati e vissuti nella Chiesa nei giorni
dal Venerdì Santo alla Domenica della
Misericordia.
Il programma «Fantasia della carità» è
prima un aiuto per una più profonda
conoscenza di questi straordinari atti del
Signore e l’imitazione di questi atti nella
vita di ogni giorno nella vita familiare e
in quella sociale, nelle relazioni con tutti
coloro che Dio ha posto sul cammino della
nostra vita. Sviluppiamo la nostra «fantasia
della carità» anche fissando lo sguardo
sull’esempio della vita e dell’insegnamento
di Giovanni Paolo II. Egli ha avvicinato a
tutti il messaggio della misericordia
trasmesso agli uomini da Santa Faustina.
Celebrò numerose beatificazioni e
canonizzazioni mostrando i più importanti
testimoni della misericordia quali sono i
santi.
Il programma «Fantasia della carità» sarà
presentato nel libro “Rozpoczynać się ma w
Wielki Piątek. Nowenna do miłosierdzia
Bożego z Janem Pawłem II”. Esso verrà
pubblicato all’inizio della Quaresima 2006.
Sarà anche una proposta di preparazione
spirituale all’anniversario della morte del
Santo Padre.