Giovanni Paolo II
Comunicato di Mons. Sławomir Oder indietro

 

Vicariato di Roma

 

Ufficio stampa e comunicazioni sociali

 

COMUNICATO STAMPA

20 marzo 2007

 

dichiarazioni di Mons. Sławomir ODER,

Postulatore nella Causa

di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio

Giovanni Paolo II

 

Questa mattina Mons. Sławomir Oder, incontrando alcuni giornalisti in merito alla chiusura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità del Servo di Dio Giovanni Paolo II, ha dichiarato: «Lunedì 2 aprile, alle ore 12, avrà luogo nella Basilica di San Giovanni in Laterano la sessione di chiusura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità del Servo di Dio Giovanni Paolo II, la prima tappa del processo. La cerimonia avrà carattere pubblico. Si tratta di un momento strettamente giuridico, preceduto dalla recita dell’Ora Sesta.

 

Il materiale raccolto dal Tribunale sarà consegnato alla Congregazione per le Cause dei Santi. Si tratta delle dichiarazioni dei testimoni proposti dal Postulatore e dei testimoni citati d’ufficio per iniziativa del Tribunale stesso. Oltre questo alla Congregazione saranno trasmessi documenti allegati alla relazione della Commissione Storica.

 

Le testimonianze spontanee fatte pervenire all’Ufficio del Postulatore saranno utili per l’accertamento della “fama di santità” che, insieme alla vita e l’esercizio eroico delle virtù, costituiscono l’oggetto dell’inchiesta diocesana.

 

Queste testimonianze contengono prevalentemente opinioni sulla santità del candidato oppure riguardano le grazie che le persone ritengono d’aver ricevuto per intercessione del Servo di Dio. Si tratta di varie grazie materiali e spirituali.

 

Non è possibile determinare la data della beatificazione, né, tanto meno della canonizzazione. Non è compito del Postulatore fare ipotesi sulla possibilità di modificare il tradizionale iter del processo canonico sancito dalla prassi della Congregazione per le Cause dei Santi. Il tempo del Processo costituisce un momento prezioso per la Chiesa. E’ importante viverlo come tempo opportuno per conoscere meglio la vita, l’insegnamento e il messaggio spirituale del Servo di Dio.

 

Per poter chiudere l’iter previsto per arrivare alla beatificazione, nei procedimenti relativi all’esercizio eroico delle virtù, è richiesto un miracolo. Il venerdì prossimo, il 23 marzo, avrà luogo la chiusura del Processo “Super Miro” – presunto miracolo post mortem – nel caso della Religiosa francese affetta dal morbo di Parkinson. Presumibilmente dopo la data sopradetta il Vescovo responsabile per l’istruzione della causa autorizzerà il rilascio delle informazioni più precise relative al caso.

 

La presenza della voce contraria nel processo non è altro che un fatto evangelico. Gesù stesso disse “Beati voi quando diranno ogni sorta del male contro di voi...” Non deve stupire l’esistenza di voci che non si pongono in linea con la prevalente opinione circa la santità del Servo di Dio. La figura del Papa è ricca. Egli è stato presente nella vita della Chiesa e nella storia per tanto tempo. Sono comprensibili, dunque, le varie reazioni delle persone nei suoi confronti. Il Cardinale Vicario nel suo editto ha chiamato tutti coloro che hanno interesse a portare a conoscenza della Postulazione il materiale che riguarda il processo.

 

Per quanto consta al Postulatore, il Delegato

Web

www.romasette.it

 

Palazzo del Laterano

00120 SCV

 

Tel.

06 6988 6215

 

Fax

 06 6988 6491

 

E-mail

stampa@vicariatusurbis.org

 

Episcopale che ha svolto l’inchiesta ha preso in considerazione l’opportunità di convocare d’ufficio le persone che esprimono dubbi circa il processo».

 

IL PROSSIMO INCONTRO CON I GIORNALISTI, PER COLORO CHE NE FARANNO ESPLICITA RICHIESTA, SARÀ MARTEDÌ 27 MARZO, CON MODALITÀ DA DEFINIRE. PER ACCREDITARSI È NECESSARIO INVIARE UNA RICHIESTA SU CARTA INTESTATA DELLA PROPRIA TESTATA/EMITTENTE RADIO-TV E UNA FOTOCOPIA DELL’ACCREDITO IN SALA STAMPA (O TESSERA PROFESSIONALE) AL FAX/E-MAIL SOTTOINDICATO.

 

I fotografi e le troupe televisive inoltre devono essere muniti dell'accredito appositamente rilasciato dal Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali, tel. 06 6988.1022, fax 06 6988.5373,

www.pccs.it - e-mail: av@pccs.va

 

L’ufficio resta comunque a disposizione per ogni ulteriore informazione o chiarimento.

 

Ufficio Comunicazioni Sociali

Diocesi di Roma

P.za. Giovanni in Laterano 6/a

tel. 39 06 6988 6215

cell. 347/5965641

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