LA CHIESA - L'ARTE - CAPPELLA  DELLA PIETA'

Santa Maria del Carmelo in Traspontina

Padri Carmelitani

La Parrocchia: "La Chiesa che vive tra le case degli uomini" (CI, 26)

 

 

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La cappella, chiusa da una balaustra e da una cancellata, in origine era dedicata alla Vergine della Pietà; per qualche tempo lo fu a S. Carlo Borromeo, ma nel 1702 venne di nuovo ripristinato l’antico titolo per decreto della visita apostolica compiuta da monsignor Bichi nello stesso anno.

Nel 1712 i restauri, eseguiti su disegno di Michele Angelo Pluvioli, ne modificarono l’impianto originario del Peruzzi.

Sull’altare è situata una Madonna della Pietà e delle Grazie, scultura quattrocentesca in terracotta abbastanza bella per quanto sciupata nel colore; un tempo, specialmente nella vecchia Traspontina, era molto venerata.

In un urna sotto la mensa sono conservati i corpi (o reliquie insigni?) dei santi martiri Basilide, Triposio e Mandalo. Bellissimi sono i due Angeli in legno ai lati dell’altare (scuola del Ferrata), che sembrano ispirati a quelli di ponte S. Angelo. 

Le pitture furono eseguite negli anni 1710-1716, in occasione dei restauri della cappella.

In questa cappella vi è anche il fonte battesimale, dell’inizio del ‘700, che consiste in una grande vasca in marmo coperta da un buon lavoro in legno, come pure in legno dorato sono i quattro angeli con simboli e diciture che ricordano i dolori della Madonna nella Passione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento:  19-03-06