LA CHIESA - L'ARTE - CAPPELLA DI S. ANGELO MARTIRE
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Santa Maria del Carmelo in Traspontina Padri Carmelitani La Parrocchia: "La Chiesa che vive tra le case degli uomini" (CI, 26) |
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I Carmelitani
S.
Maria
del Carmelo
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L’altare della cappella fu consacrato dal carmelitano Giovanni Antonio Bovio, vescovo di Molfetta, il 17 novembre del 1609. Tutto il ciclo pittorico si propone di illustrare, attraverso sedici scene, le vicende del santo, seguendo la narrazione che di esse fece un certo Enoc nella prima metà del secolo XV. Tutte le pitture sono state eseguite de Giovanni Battista Ricci da Novara, che, morto il 6 agosto 1627, fu sepolto in questa cappella; oggi però il suo sepolcro non è più visibile, essendo scomparso forse in seguito a vari lavori di ricostruzione e restauro. La pala d’altare, su pietra nera di lavagna, rappresenta S. Angelo che predica, ed è fiancheggiata da due angeli reggicortina. Sulla sinistra, la figura rivolta allo spettatore che indica il santo sembra essere l’autoritratto del pittore.
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| Ultimo aggiornamento: 08-04-10 |