|
Carissimi,
la
Pasqua è l’avvenimento di luce e vita:
le tenebre della morte sono state
squarciate dalla luce di Cristo! Egli è
veramente risorto per rimanere per
sempre con noi. Anche a noi che
celebriamo la Pasqua di risurrezione
viene aperto il passaggio alla vita
eterna. La vita cristiana, infatti, è
ritmata dai continui passaggi di Dio:
Egli, come all’alba della risurrezione
si accosta a ciascuno di noi per
portarci l’annuncio di speranza: “Non
abbiate paura, voi! So che cercate Gesù
il crocifisso. Non è qui. E’ risorto,
come aveva detto” (Mt 28,5).
L’anno
liturgico è per noi la via che ogni anno
ci riporta lì,alla tomba vuota, nel
luogo dove la nostra vita è nata e dove
attinge nuovamente il dono di poter
crescere nella fede. Da lì si spalanca
davanti a noi la via per riprendere il
cammino che di domenica in domenica, di
festa in festa, incontreremo sulla via
il Buon pastore, che sui sentieri
verdeggianti o oscuri viene a visitare
il suo gregge. La visita di Dio nel
ritmo del tempo, porta con sé conforto,
speranza, forza; lungo il cammino ci
illumina con la sua
Parola e ci porta conforto con il pane
della vita.
Carissimi, è
a partire da questa esperienza che siamo
chiamati a formare comunità, a non
disperdere quanto ognuno di noi ha
ricevuto direttamente da Dio, ma a
condividerlo con gli altri. Sappiamo
bene, infatti, che accostando dei
tasselli, delle tessere smussandole, si
ottiene un mosaico, così come pure
mettendo insieme dei filamenti di lana,
di seta o di cotone si può realizzare un
tessuto, una maglia, un abito. Allo
stesso modo siamo chiamati, per
costruire una vera comunità cristiana, a
sperimentarci tessitori di un vissuto di
rapporti fraterni autentici.
E’ quello che
vogliamo realizzare attraverso un sano
rinnovamento dell’azione pastorale, cioè
un itinerario di spiritualità di
comunione e missione per dare una vera
identità a questa nostra comunità
parrocchiale. Punti di riferimento
saranno la pastorale di religiosità
popolare e il nostro territorio,
caratteristica esenziale sarà la gente
nel suo insieme come popolo.
Carissimi, invitandovi a vivere i
diversi momenti della Settimana Santa,
vi auguro, insieme alla Comunità dei
frati, una felice Pasqua, ricca di
grazie del Signore Risorto per tutto ciò
che spera il vostro cuore,
vostro p. Piero, Parroco.
|