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“Comunicare il
Vangelo in un mondo che cambia”
Un progetto pastorale per il III millennio
E’ la
questione cruciale della Chiesa oggi, un impegno di sempre
che nasce dal comando del Risorto, ma che, in un’epoca di
cambiamento, come la nostra, assume urgenze e connotazioni
del tutto nuove.
La
Parrocchia è il luogo dove i cambiamenti segnano più da
vicino la vita quotidiana delle persone e dove quindi più si
avverte la frattura tra la tradizione cristiana, cui finora
era affidato il compito della trasmissione della fede, e un
ambiente culturale che da essa sempre più si distacca e che
va, pertanto, nuovamente evangelizzato.
Il
Consiglio Pastorale Parrocchiale, conscio che la Chiesa è
una nave in cui non ci sono passeggeri e tutti sono
equipaggio, dove nessuno vive delle fatiche degli altri, ma
tutti godiamo dell’impegno di ciascuno, intende raccogliere
la sfida che gli viene dal comando del Risorto e dalla
situazione attuale della società. Anche nel nostro
territorio, infatti, la fede è scelta personale difficile,
sia nei suoi risvolti soggettivi, sia in rapporto alla
società odierna e alla sua cultura.
Dopo
attenta riflessione e fiduciosa preghiera, certi dell’aiuto
che mai manca alla Chiesa da parte dello Spirito Santo,
scegliamo i seguenti ambiti e ne traguardiamo le mete; al
tempo stesso, inoltre, determiniamo i mezzi atti a
raggiungerle, fissandone i tempi e individuandone le
responsabilità operative:
Uno spazio ospitale
Questo
secondo Progetto pastorale, che guarda con rinnovata
speranza al triennio 2008-20011, si pone in totale
continuità con il precedente; rivolge pertanto in primo
luogo la sua attenzione a tutte quelle persone che non si
sentono più a casa propria nella Chiesa. Consideriamo
fondamentale riuscire a fare spazio a chi è, o si sente,
estraneo alla comunità parrocchiale e, quindi, alla Chiesa
stessa: i “lontani”, che non sono però mai del tutto
assenti; non rinunciano a sostare nelle vicinanze della
Chiesa, alla ricerca, forse non del tutto consapevole, di un
contatto nel quale poter esprimere il disagio e la fatica
della propria ricerca. Per tutti costoro bisogna creare uno
spazio ospitale, che non è un luogo, ma una rete di
relazioni.
Ambito:
la famiglia. Obiettivi: raggiungere le persone adulte nella
dimensione degli affetti, del lavoro, del riposo; preparare
alla famiglia, all’attesa dei figli, alla responsabilità del
dialogo e dell’educazione; sostenere la famiglia nei momenti
di sofferenza, servendo la fede delle persone nelle
condizioni della vita concreta di ogni giorno e nelle
situazioni difficili, ponendo alla base di tutto la
riscoperta del Battesimo, via alla santità e sorgente di
ogni vocazione; sviluppare la famiglia, piccola chiesa
domestica, nei modi che saranno richiesti dalle circostanze
e nelle forme che saranno possibili; alzare lo sguardo dal
territorio fisico verso i molteplici territori antropologici
della vita delle persone; passare da una Parrocchia centrata
su se stessa ad una Parrocchia che scopre le sue
“periferie”, i luoghi in cui i suoi parrocchiani vivono,
verso i mille dialoghi caritativi, sociali e culturali che
la Parrocchia intreccia con le situazioni di debolezza e di
creatività, di ricchezza e di povertà della vita della sua
gente, come pure delle Istituzioni che se ne occupano; far
maturare nelle famiglie cristiane più impegnate una
sensibilità missionaria verso tutte le famiglie; coinvolgere
progressivamente le famiglie disponibili che vivono sul
territorio. Mezzi: la missione alle famiglie, che promuove
la missione all’esterno di tutta la comunità cristiana.
Tempi: incontro con tutte le famiglie della Parrocchia in
occasione dei CXXV anni della Parrocchia (31 agosto 2009);
benedizione pasquale annuale delle famiglie; foglio di
collegamento; festa delle famiglie; la Missione (ottobre
2009 – giugno 2010) è finalizzata, oltre che all’incontro,
alla nascita e al consolidamento di Centri di ascolto (nel
2009-2010), che, passando per un approfondimento sui temi
della vita coniugale, valorizzino il bisogno di riflessione
educativa che si riscontra nei genitori. Persone: Consiglio
Pastorale Parrocchiale.
Ambito:
porte aperte in dialogo con il territorio. Obiettivi:
incrementare l’accoglienza, sviluppare iniziative di
proposta del messaggio cristiano, coltivare la dimensione
culturale, valorizzare l’arte e la storia come terreno di
incontro con il Vangelo; fare della Parrocchia una casa
aperta a tutti. Mezzi: organizzazione e ospitalità di
iniziative artistico-culturali; visite guidate; iniziative
di commemorazione e di celebrazione dei 125 anni della
Parrocchia sul territorio. Tempi: date significative della
vita civile, liturgica ed ecclesiale. Persone.
Ambito:
la comunicazione. Obiettivi: far conoscere la Parrocchia;
stabilire un flusso di informazioni adeguato da e verso la
Parrocchia; mettersi in ascolto gli uni degli altri. Mezzi:
Foglio di collegamento; rete informatica. Tempi: ottobre,
dicembre, febbraio-marzo, maggio di ogni anno. Persone.
Ambito:
società multietnica e dialogo fra le religioni. Obiettivi:
favorire l’accoglienza e l’inserimento dello straniero;
affrontare il pluralismo religioso nell’intreccio tra
dialogo e annuncio. Mezzi e tempi: celebrazione/festa
internazionale (è presente in Parrocchia una comunità
cattolica filippina e una rumena) della Domenica delle
Palme; iniziative di dialogo ecumenico. Persone. |