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Chi Siamo |
| Il Fondatore, Padre Mario Venturini |
Non ci saremmo se non ci fosse stato un uomo, un giovane prete, una sua crisi e il suo grande cuore: don Mario Venturini.
Proprio in un momento di malattia, egli intuì - per grazia - l'immensità dell'amore di Cristo e l'angoscia del suo cuore umano-divino per la poca corrispondenza degli amici più intimi.
La sua risposta fu una decisiva revisione di sé e, da allora, tutta una vita di amore appassionato per Gesù sacerdote e per i preti, "suoi amici".
"Cuore di Gesù, tutto per i tuoi sacerdoti... anche la vita, anche mille vite!".
"Per loro" fondò la nostra Opera, perché continuasse nel tempo quanto gli era stato donato di sentire necessario: stare fra i sacerdoti col cuore di Cristo.
Così la Chiesa si trovò arricchita di un'attenzione nuova alle esigenze di santità dei ministri ordinati e dotata di una famiglia religiosa nuova, intenta alla contemplazione, al servizio di Gesù sacerdote e al sostegno dei suoi ministri.
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Date significative
7 maggio 1886: nascita di Mario Venturini a Chioggia (VE)
24 agosto 1910: ordinazione presbiterale
7 marzo 1912: "prima idea" dell'Opera
7 - 8 dicembre 1926: fondazione a Cavarzere (VE) della "Pia Società" maschile
18 aprile 1928: l’Opera viene trasferita a Trento
8 dicembre 1929: fondazione a Trento della "Pia Società" femminile
18 marzo 1957: morte del Fondatore a Trento
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| La Congregazione di Gesù Sacerdote |

Siamo "i venturini" di oggi, come ci chiama familiarmente la gente.
Persone che, per vie diverse, si sono riconosciute nell'intuizione ispirata del Fondatore, l'hanno fatta propria e per seguirla si sono messi a vivere insieme, in comunità religiosa.
Nell'obbedienza alla Parola di Dio e allo Spirito che continua a parlare nell'oggi, viviamo la fedeltà al carisma ricevuto come nostra vocazione e missione nella Chiesa.
Al centro di tutto teniamo Gesù sacerdote, Signore del popolo sacerdotale e Pastore dei pastori: dal suo Cuore cerchiamo di imparare ad amare, adorare, offrire, servire, compatire, accogliere.
Con lui viviamo l'ansia di annunciare il Vangelo all'umanità contemporanea e sentiamo l'urgenza che vi siano per questo pastori santi, quanti Dio ne vuole e come li vuole.
Per loro e accanto a loro offriamo la nostra vita e il nostro servizio, in totale disponibilità e amicizia.
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Abitiamo in piccole fraternità vivendo secondo lo stile proprio di una comunità religiosa. Conduciamo la nostra esistenza sotto lo sguardo di Dio e alla luce della sua Parola professando i consigli evangelici, cercando di realizzare una vita di famiglia unita e insieme aperta agli altri, particolarmente ai presbiteri e ai consacrati.
Manteniamo con le nostre fraternità, anche le più lontane in Brasile, intensi vincoli di comunione.
Attorno al nucleo dei religiosi, sacerdoti e laici, partecipano alla vita della fraternità quanti condividono il carisma come aggregati e aggregate, interni ed esterni. La possibilità riconosciuta anche ai laici di partecipare così, contribuisce a dare all'Opera un carattere di ecclesialità aperta e di sensibilità umana in sintonia con la storia presente.
La fraternità si allarga ai parenti, agli amici, ai collaboratori e ai benefattori. Accanto a noi vivono le Figlie del Cuore di Gesù, la Congregazione femminile che padre Venturini fondò assieme a Bice Di Rorai, la donna che più di ogni altro condivise il carisma fin dall'inizio.
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| Parrocchia San Cleto e Sant’Agostina |
A Roma ci portò una duplice premura di padre Venturini: essere presenti con il nostro carisma al centro della Chiesa universale, vicino al Papa, e assumere una parrocchia che consentisse ai religiosi dell'Opera, nel periodo romano degli studi superiori, un avviamento anche pratico al ministero.
La fraternità è inserita nel tessuto parrocchiale, è, inoltre, punto di riferimento per tanti sacerdoti e religiosi che desiderano vivere un cammino spirituale e umano.
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