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LUNEDÌ 11 GIUGNO 2007
• Discorso del Santo Padre Benedetto XVI (11 giugno 2007) • Indirizzo di saluto del Card. Camillo Ruini al Santo Padre (11 giugno 2007) • Indicazioni per i Lavori di Gruppo (Mons. Mauro Parmeggiani 11 giugno 2007) • Relazione del Prof. Franco Nembrini (11 giugno 2007) |
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Roma, 10 maggio 2007
Ai Rev.mi Parroci,
Vicari parrocchiali, Rettori di chiese, Cappellani dei luoghi di sofferenza, di studio e di lavoro, presbiteri, Diaconi permanenti, Comunità Religiose maschili e femminili, Appartenenti al Consiglio Pastorale Diocesano e alla Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali, a quanti appartengono ad associazioni, movimenti, gruppi e nuove comunità, ai fedeli laici della DIOCESI DI ROMA
Carissimi,
si avvicina la data del Convegno Ecclesiale Diocesano che, come già sapete, si celebrerà l’11-12 e 14 giugno p.v. secondo il programma allegato e avrà per tema: “Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza”. Sono innanzitutto lieto di comunicarvi che anche quest’anno il Convegno vedrà, nella sua prima serata, la presenza del Santo Padre Benedetto XVI che terrà il Discorso di apertura del Convegno stesso mostrando così, ancora una volta, la sua grande sollecitudine per la Chiesa di Roma. La presenza del Papa ci incoraggia e stimola a ben prepararci all’appuntamento di giugno da cui verranno suggerimenti ed indicazioni per il Programma pastorale 2007-2008 che chiederà ancora alla nostra comunità diocesana primaria attenzione pastorale ed educativa verso i giovani e le famiglie. A tal fine vi invito ad utilizzare il “Foglio di lavoro” (che potete trovare sul sito www.VicariatusUrbis.org) affinchè coloro che rappresenteranno le vostre comunità al Convegno possano portare contributi significativi ai lavori di gruppo stimolati dal “Foglio di lavoro” medesimo, dal discorso del Santo Padre e dall’intervento del Prof. Franco Nembrini. I gruppi di lavoro, che si incontreranno nella serata di martedì 12 giugno presso la Pontificia Università Lateranense ed il Pontificio Seminario Romano Maggiore, saranno costituiti, per indicazione suggerita dal Consiglio dei Prefetti, da convegnisti dello stesso Settore della Diocesi per favorire la conoscenza tra i fedeli residenti od operanti nel medesimo Settore territoriale. I gruppi di lavoro rifletteranno sui seguenti temi: 1) Per costruire un progetto di pastorale integrata, quali i temi e i nodi da affrontare per creare sinergia tra sacerdoti, parrocchie, religiose/i, associazioni, movimenti, gruppi, nuove comunità nella animazione pastorale della Diocesi? 2) Quali i punti di contenuto e metodo su cui riflettere perché la nostra catechesi conduca realmente i ragazzi, i giovani e le famiglie a vivere la fede in quella “Compagnia affidabile” che è la Chiesa? 3) Presentare idee e proposte per la formazione dei formatori e per la promozione di “centri di formazione alla fede, alla sequela, alla testimonianza di Gesù Signore, in centro Diocesi e nelle Prefetture. 4) Annunciare Gesù Signore ed educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza è la priorità del nostro impegno pastorale. Come realizzare itinerari formativi? Quali i contenuti fondamentali e le fonti a cui attingere? 5) Contenuti, metodi, luoghi e iniziative da suggerire per educare i giovani alla fede, alla sequela e alla testimonianza (scuole di preghiera, scuole di evangelizzazione, missione dei giovani ai giovani, esercizi spirituali, incontri culturali, campi scuola a tema formativo, volontariato in parrocchia, in caritas, in ospedale… altro…). Unisco a questa mia una scheda di iscrizione al Convegno al quale sono caldamente invitati a partecipare, con i sacerdoti, i diaconi, le religiose ed i religiosi, gli insegnanti di religione ed altri insegnanti di matrice cattolica, i docenti ed i cappellani universitari, i cappellani e gli operatori della pastorale sanitaria e della carità, le famiglie, le delegazioni di laici impegnati nella pastorale delle parrocchie o appartenenti alle aggregazioni, movimenti, gruppi o nuove comunità e soprattutto un buon numero di giovani attivamente impegnati e formati ed in grado di portare un utile contributo ai lavori del Convegno. Le delegazioni, in linea di massima non inferiori alle 20 unità per parrocchia o realtà diocesana, dovranno essere in grado di portare il contributo della riflessione di tutta la realtà da loro rappresentata per l’intera durata dei tre giorni del Convegno. Ai partecipanti, che dovranno iscriversi entro e non oltre il 4 giugno p.v. tramite la scheda allegata, verrà consegnato un pass per l’accesso alla Basilica di S. Giovanni in Laterano. A partire dal 5 giugno 2007 esso potrà essere ritirato dal parroco o da un suo delegato o dal rappresentante della realtà che intende partecipare al Convegno, presso la Segreteria Generale del Vicariato di Roma negli orari di ufficio, escluso il giovedì 7 giugno pomeriggio, Solennità del Corpus Domini. Nell’attesa di vedervi numerosi a questo importante appuntamento, Vi porgo il più cordiale saluto, con la benedizione del Signore
Camillo Card. Ruini
Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma |
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