Roma
lunedì, 11 febbraio 2008
Lourdes rende omaggio al messaggio di Papa
Giovanni Paolo II aprendo il programma delle «Giornate della Pace» (22-25
maggio) con lo spettacolo di teatro-danza «D’Amore e Luce», liberamente tratto
dall’opera teatrale «La bottega dell’orefice», scritta nel 1956 dall’allora
arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla. Dopo le numerose trasposizioni
teatrali e il film di Michael Anderson con Burt Lancaster e Andrea Occhipinti
(1987), per la prima volta la pièce verrà liberamente tradotta in uno
spettacolo in due atti e tre quadri che coinvolgerà lo spettatore a diversi
livelli percettivi: musica, danza, recitazione, grafica computerizzata e
proiezioni video. Il progetto di teatro-danza «D’Amore e Luce»
è promosso dall’associazione culturale «Mondi
Vicini», con il patrocinio del Pontificium Consilium de
Cultura, del Vicariato e della Provincia di Roma.
L’anteprima mondiale di «D’Amore e Luce»,
pensata come un omaggio alla figura spirituale di Giovanni Paolo II in un
luogo molto caro all’ex pontefice, è prevista a Lourdes per il 22 maggio
nella sala Sala Padre Pio come evento di apertura del programma di
manifestazioni delle «Giornate della Pace» che il Comune di Lourdes
organizza ogni anno per i giovani studenti delle Università europee al fine di
promuovere la pacificazione tra i popoli. E proprio i giovani sono i destinatari
privilegiati di questo spettacolo che «Mondi Vicini» ha voluto promuovere per
declinare in forme espressive moderne, vicine alle nuove generazioni, le
«meditazioni sul sacramento del matrimonio» di Giovanni Paolo II.
La musica è composta da Adriana Del
Giudice, laureata presso il «Royal Manchester College of Music» e autrice di
«La leggenda del fiore di lino» e «Viaggio verso il sole», prodotti dal Teatro
dell’Opera di Roma. La regia dell’opera è affidata al
giovane Corrado Cascianelli, che ha
raffinato le sue doti di direzione presso il Teatro dell’Opera di Roma, il
Teatro Comunale di Bologna e il Rossini Opera Festival. A Lourdes lo
spettacolo debutterà in una versione speciale che prevede le video proiezioni,
la danza dei sei ballerini principali accompagnati dalla musica eseguita al
pianoforte dal maestro Antonio Pergolizzi e dal canto di Elena Masini.
Il cast istituzionale di «D’Amore e Luce»
si compone invece di 23 elementi, tra i quali i sei personaggi
principali (Teresa e Andrea, Anna e Stefano, Monica e Cristoforo),
ballerini-comparse, figuranti e i due gruppi di vergini, tre sagge tre e stolte.
Il ruolo di Anna sarà interpretato dalla ballerina Paola Bellisari – che
ha partecipato nel cast di «Orfeo de’ pazzi» e «Romeo e Giulietta» di Aurelio
Gatti e attualmente collabora con Luc Buy - mentre gli altri ruoli saranno
ricoperti da giovani ballerini di prestigiose scuole
romane di danza. Il pubblico italiano potrà assistere allo spettacolo nel corso
della notte bianca di Viterbo (prevista per luglio).
di Asscult Mondi Vicini