Giovanni Paolo II
L'invito del Postultore, Mons. Oder, ai Monasteri del mondo

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Roma, 24 settembre 2007

Carissimi,

 

Mi sembra una cosa bellissima il fatto che la causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, che ha desiderato così ardentemente il sostegno delle anime contemplative durante il suo Pontificato, da fondare un monastero all’interno del Vaticano, sia accompagnata dalla preghiera delle stesse monache. Sono moltissime le persone che ci scrivono con tanta semplicità e tanta fede parlando dei loro problemi, delle loro gioie, delle difficoltà... Si tratta di una realtà molto profonda, bella. Di un segno di fiducia, molto serio e impegnativo. Nelle mie preghiere cerco di ricordare tutte queste intenzioni, ma sono convinto che uno sforzo unito nella comunione di carità può dare i risultati stupendi.

Mi sento felice e più sicuro, sapendo di essere accompagnato nella mia missione dalla preghiera delle anime predilette: dalle suore di clausura.

L’iniziativa di aprire il nostro sito all’accoglienza di un monastero, insieme al desiderio di riprendere l’idea di sostegno spirituale che mosse Giovanni Paolo II, è animata anche dalla consapevolezza di poter e di dover entrare nello spazio virtuale nel quale oggi vivono tante persone e dal quale provengono tanti pericoli.

E’ un tentativo di dare il contributo all’opera di evangelizzazione e alla testimonianza della presenza di Dio. E’ il desiderio di creare uno spazio di incontro con tanti fratelli bisognosi che attendono aiuto nella loro ricerca di uscire dalla solitudine.

Per questo desideriamo offrire un “luogo” di incontro, di ascolto, di preghiera, ma anche - perché no? – uno dei modi della pastorale vocazionale, onde le antiche forme di vita consacrata a Dio possano trovare un’opportunità di presentarsi con una forma molto moderna, senza perdere nulla della propria originalità, profondità e mistica.

Come strumento di realizzazione di questi obbiettivi offriamo, pertanto, la disponibilità data da alcune monache di clausura, di accogliere le intenzioni delle preghiere. La prima comunità che ha aderito all’iniziativa è una comunità delle Monache Carmelitane di Biella.

Le sorelle di questo monastero di nuova fondazione si sono impegnate di pregare in modo particolare secondo le intenzioni di chi, nelle proprie necessità, ricorre all’intercessione del Servo di Dio Giovanni Paolo II.

Questa preghiera sarà accompagnata da alcune proposte di riflessioni, curate dalle monache, dalla presentazione della loro spiritualità, del modo di vivere, lavorare, pregare...  Forse qualcuno alla ricerca del senso della propria vita, incoraggiato o incuriosito, busserà alla “porta virtuale” del Monastero?

 

Mi piacerebbe tanto che questa iniziativa trovasse accoglienza ed adesione anche di altri monasteri, magari di altre lingue e di diversi paesi. Sarebbe una bellissima manifestazione della comunione cattolica e dell’amore universale che accompagna la memoria del Servo di Dio, portando frutti spirituali della semina del suo lungo e ricchissimo pontificato.

Ringraziando Dio per tanti segni della sua bontà e generosità, Vi assicuro del mio ricordo nella preghiera e Vi chiedo di accompagnare il nostro lavoro con la Vostra. Il Signore ve ne renda merito e benedica la Vostra opera.

Con amicizia, in Cristo,

Il Postulatore

Mons. Sławomir Oder


Santo Subito

 

 

 
 

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