La nostra Comunità di origine (il
monastero S. Anna in Carpineto Romano)
si è impegnata da tempo nella preparazione di una nuova apertura
nella Diocesi di Biella.
Progetto abbracciato comunitariamente con slancio e fede, ma
anche con trepidazione e timore.
Chi siamo noi per mettere
impedimento a Dio? Se a Lui è piaciuto interpellarci, come
non rispondere con piena adesione di entusiasmo, nonostante la
consapevolezza del nostro limite di capacità e di santità?
L'inaugurazione ufficiale ha avuto luogo il 4 giugno 2005, ma
fin dal lunedì 16 maggio tre di noi erano presenti in questa
cascina "spina" (questo èil suo nome locale), ormai diventata
Monastero Mater Carmeli.
Al misterioso disegno di Dio e’ piaciuto accogliere il
nostro sì per far fiorire il Carmelo anche in terra biellese:
cosa potrà offrire sul "mercato" questo sparuto gruppo di
monache?
Forse niente. Forse tutto.
Niente, se ci muoviamo sulla via della logica umana.
Tutto, se ci mettiamo a pensare un attimo nella logica di Dio.
Non saranno insegnanti, non saranno catechiste, non saranno
niente di tutto quello che forse il pensiero efficiente si
aspetta.
Il Vangelo, la Regola Carmelitana. Una cella. Un
Crocifisso. Silenzio. Canto. Fraternità.
Questa è la "materia prima" che con fede e speranza,
con tanto ardente amore lavoreranno ogni giorno, senza sosta
perché sia Dio - unico Tutto della vita, della storia,
dell'eternità - a riversare una misura pigiata, scossa e
traboccante di grazie nel cuore di chi si avvicinerà al Carmelo
e anche nel cuore di chi vorrà rimanerne lontano.
Gratuitamente abbiamo ricevuto da Dio,
gratuitamente ridoniamo a Lui.
ll Carmelo a Biella, come a Carpineto, come dovunque nel mondo,
è un "caravanserraglio" dove ogni uomo/donna, può sostare con la
"carovana" della sua vita, della sua storia, per attingere
Acqua, per ascoltare il silenzio, per nutrirsi del vero Pane.
Seguite il nostro costruire questo nuovo Carmelo con la
vostra preghiera, perché "se il Signore non costruisce la casa,
invano vi faticano i costruttori..." e se qualcosa pensate possa
essere di troppo o superfluo nelle vostre case, provate a
contattarci, può darsi che quel "tavolo", quella "sedia" possa
trovare posto in qualche vano del Monastero.
Nell'ossequio di Gesù Cristo e sotto la protezione di
Maria, Signora del luogo, vi aspettiamo al nostro monastero, per
pregare con noi, per parlare, per conoscerci...