Giovanni Paolo II

Il Monastero Clarisse Immacolata Concezione

di Albano Laziale

 

La nostra è una Fraternità di Sorelle Clarisse che, seguendo la via tracciata da  Francesco e Chiara d’Assisi, riscopre ogni giorno la gioia e la bellezza di vivere insieme il Vangelo del Signore Gesù nella vita contemplativa.

 

La nascita del nostro Monastero, che si trova ad Albano Laziale, a pochi chilometri da Roma, risale al 18 marzo 1631, quando il Vescovo del luogo affida alla guida della Clarissa Sr. M. Francesca Farnese il Monastero fatto costruire dalla principessa della città Caterina Savelli. 

 

Nel 1797 e nel 1873 il Monastero viene soppresso a causa di assalti ed assedi bellici.

 

Le Sorelle furono costrette al ritorno alla vita laicale, ma, nonostante tutto, continuarono a vivere insieme all’interno del Monastero, facendo sì che la nostra Fraternità avesse una continuità. Nel 1929 , con il Concordato, il Monastero viene riscattato dalla Santa Sede.

 

L'avvento della II Guerra Mondiale prova duramente la nostra Comunità: nel febbraio del 1944 due bombardamenti causano la morte di 18 Sorelle ed il trasferimento delle superstiti in un Monastero di Roma. Già nel mese di ottobre dello  stesso  anno, nonostante le devastazioni causate dalla guerra, esse fanno ritorno ad Albano e, con un gesto di amore fraterno, mandano quattro Sorelle in aiuto al Monastero di Palestrina, anch'esso quasi completamente distrutto dalla guerra.

 

In questo tempo così provato, continua ad essere viva la presenza generosa di chi ha il coraggio di rispondere all’amore di Dio donando la propria vita per la Chiesa e per il mondo. Tra le altre si distingue Sr. M. Chiara Damato che, offrendosi vittima, morirà il 9 marzo 1948, consumata dalla tubercolosi.

 

Attualmente è in corso la causa di beatificazione della Serva di Dio e il 27 novembre 1999 il suo corpo, ritrovato incorrotto, è stato riportato al Monastero e deposto in un sarcofago nella nostra Chiesa. (Per informazioni, richieste di biografie, preghiere e reliquie, rivolgersi al Monastero).      

 

Il 3 settembre 1971, Paolo VI, visitando la nostra Fraternità, ha riconfermato il nostro ideale di vita: “Voi rappresentate tante cose che la Chiesa apprezza e che il Concilio Vaticano II ha confermato. Fedeli alla regola, alla vita comune, alla povertà, VOI SIETE UN SEME E UN SEGNO".

 

Anche Giovanni Paolo II, visitando il nostro Monastero,il 14 agosto 1979, ha affidato l'umanità intera alla nostra preghiera: “Voi non avete abbandonato il mondo per non avere i crucci del mondo…voi li portate tutti nel cuore  e nel travagliato scenario della storia, voi accompagnate l’umanità con la vostra preghiera…per questa vostra presenza, nascosta ma autentica, nella società e tanto più nella Chiesa, anch’io guardo con fiducia alle vostre mani giunte…”

 

Il dono continuo di nuove vocazioni ci ha dato la possibilità di inviare alcune Sorelle in aiuto al Monastero di S. Agata Feltria (PS) e di fondare un nuovo Monastero nella città di Rimini.

 

Dopo circa quattro secoli ancora oggi, la nostra presenza in Albano, continua ad esprimere  la  forza del  carisma  di  Chiara d'Assisi, con la freschezza della Fraternità e della povertà, gioia di chi non ha nulla ma possiede tutto!

 


Santo Subito

 

 

 
 

Contatti

 

Credits

 

Link & Banner

 

Suggerimenti

Homepage