Il racconto del Battesimo
fa da preludio alla vita pubblica di Gesù, anche i racconti della
sua infanzia non sono molti. Con il Battesimo al fiume Giordano Gesù
dà inizio al suo ministero.
Il racconto di Matteo
(3,13-17) lo possiamo dividere in due momenti: 1) il momento del
battesimo in cui Gesù si mette in fila tra i peccatori per farsi
battezzare e 2) la proclamazione celeste che costituisce
l’investitura pubblica e ufficiale di Gesù da parte di Dio Padre.
“Gesù dalla Galilea
venne al Giordano”:
Questa scelta di Gesù, che
si mette in fila con i peccatori e si immerge nel nostro male,
rivela Dio come simpatia piena per ogni sua creatura, rivela
pienamente il significato del nome Emmanuele: Dio-con-noi. È
la rivelazione di un Dio santo, diverso da quello che tutti
accettano o negano, e che si manifesterà pienamente sulla croce. Dio
lo incontra solo chi si mette in fila per farsi battezzare, chi ha
accolto l’invito del Battista a convertirsi e confessare
i propri peccati per cambiare vita.
Il Monastero Clarisse Immacolata
Concezione
di
Albano Laziale
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