Guida:
Alla domanda "cos'è per te la
vita?", la maggior parte di noi risponderebbe: un dono. Ma
quanta consapevolezza abbiamo di questa realtà, quanto
concretamente consideriamo la nostra vita un dono? Apriamo
il nostro cuore a Colui che ci ha donato la vita, perchè
possiamo accoglierla con gratitudine, viverla in pienezza e
con gioia come S. Chiara.
Lettore:
Dalla Leggenda di Santa Chiara D’Assisi (FF 3252)
“Va’
sicura, perché hai buona scorta nel viaggio. Va’,
perché Colui che t’ha creata, ti ha santificata e sempre
guardandoti come una madre suo figlio, ti ha amata con
tenero amore. E tu, Signore, sii benedetto, che mi hai
creata.”
A laude
di Cristo.
Riflessione:
E’ nell’incontro con il Signore
che S. Chiara ha colto il senso profondo della vita come
dono. Questa consapevolezza l’ha portata a vivere come
pellegrina e forestiera, pronta a restituire tutto a
Dio, considerando la vita non come un bene di consumo, ma
come dono da ricambiare.
Chiara ha
fatto della sua vita una consegna totale a Dio, a quel Dio
che ha amato con tutta se stessa. Scriveva a S. Agnese di
Praga : “L’amore di Cristo rende felici!”.
S. Chiara
era felice perché sapeva cogliere in ogni avvenimento, in
ogni gesto quotidiano una manifestazione del Signore. Tutto
ciò che ha costituito la sua esistenza è stato frutto della
tenerezza e dell’amore di Dio nei suoi confronti, e lei si è
fatta specchio per il mondo, perché tutti possano
contemplare la cura paziente di Dio per le sue creature. La
sua è una vita donata, un intenso e gioioso rendimento di
grazie a Colui che l’ha creata, amata e custodita.
Possiamo
domandarci: l’incontro con il Signore, attraverso il
confronto autentico con la Parola, ci spinge a rivedere le
nostre abitudini, i nostri schemi; crea una dinamica di
ricerca e adesione che cambia il nostro stile di vita,
come avvenne per S. Chiara?
Anche la nostra vita può essere un
dono stupendo d’amore, se vissuta con gioia e gratuità,
per ogni fratello e sorella che ci vive accanto.
Preghiera:
Signore,
ti rendiamo grazie
perché
non solo ci hai donato la vita,
ma ci
dai in ogni istante
a gioia
di sentirci infinitamente amati da Te!
Donaci
un cuore nuovo,
un
cuore capace di stupirsi per le meraviglie del tuo amore;
un
cuore grato,
che
sappia farsi dono per chi incontra.
Tocca
il nostro cuore
e
trasfigura tutto il nostro essere e il nostro operare,
perché
ogni azione, parola e preghiera
sia
espressione di stupore e bellezza,
e
attorno a noi e in noi
fiorisca l’amore alla vita,
a
questo dono stupendo
che
porta in sé l’immagine del tuo Volto. Amen.
una Clarissa di Albano Laziale