Giovanni Paolo II
Santa Chiara e la pace

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Guida:

Desideriamo incontrare il Signore, fonte e origine della vera pace.

Lasciamo che lo Spirito scenda nei nostri cuori perchè la pace abiti in noi,

trasformi le nostre relazioni e diveniamo costruttori di pace.

Lettore: Dalla Bolla di Canonizzazione di S. Chiara  (FF 3298)

La vita di S. Chiara era per le altre ammaestramento e scuola di sapienza. In questo libro di vita, tutte le altre appresero la loro regola di vita; in questo specchio di vita, tutte videro riflesso il sentiero della vita. Col corpo, infatti, era pellegrina sulla terra, ma con lo spirito dimorava in cielo; fu vasello di umiltà, arca di castità, fuoco di carità, dolcezza di bontà, fortezza di pazienza, mediatrice di pace e comunione d’amicizia: mite nelle parole dolce nell’azione e in tutto amabile e gradita.                                                                                     

A laude di Cristo.

Riflessione:

“Pace e Bene!”, il saluto fatto ad imitazione del Vangelo è la prima parola che  i francescani rivolgono agli altri.S. Chiara ha piena consapevolezza che la guerra nasce dal cuore degli uomini e che quindi la prima pace da ricercare è la vittoria su ogni forma di odio e di risentimento. Solo un cuore riconciliato, che si sa amato e perdonato, un cuore che ha realizzato l’incontro con il Dio della pace, è in grado di portare agli altri i frutti di tale scoperta e il primo frutto è il perdono offerto ai fratelli.

 

S. Chiara ebbe a cuore che la vita della sua Comunità fosse saldamente edificata sui valori dell’unità e della pace, del reciproco servizio e della condivisione.

 

Il suo progetto di pace fu molto semplice: vivere il Vangelo dell’amore e del perdono, della mitezza e della gioia, il Vangelo della fratellanza. A ciascuno di noi, come alle sue figlie e sorelle, oggi S. Chiara ripete: “Amandovi a vicenda nell’amore di Cristo, quell’amore che avete nel cuore dimostratelo al di fuori con le opere”.

 

Preghiera:

Altissimo, Onnipotente, bon Signore,

sappiamo che ogni dono viene da Te

e che nulla possiamo senza Te;

per questo ti chiediamo:

donaci la tua pace.

Quella pace che disarma i nostri cuori

e li rende luoghi di incontro e di riconciliazione per tutti i fratelli.

Donaci la pace

che vince su ogni divisione e scioglie ogni tensione

perché è mitezza, perdono e amore.

Rendici seminatori infaticabili di pace

attraverso la forza di un amore

che tutto copre, tutto crede, tutto spera e tutto sopporta.

Rivolgi a noi il tuo volto e donaci la tua pace.

Amen.

una Clarissa di Albano Laziale


Santo Subito

 

 

 “Amandovi a vicenda nell’amore di Cristo,

quell’amore che avete nel cuore

dimostratelo al di fuori con le opere”.

Santa Chiara di Gesù Bambino

 

 

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