Guida:
Desideriamo incontrare il Signore,
fonte e origine della vera pace.
Lasciamo che lo Spirito scenda nei
nostri cuori perchè la pace abiti in noi,
trasformi le nostre relazioni e
diveniamo costruttori di pace.
Lettore:
Dalla Bolla di
Canonizzazione di S. Chiara
(FF 3298)
“La
vita di S. Chiara era per le altre ammaestramento e scuola di
sapienza. In questo libro di vita, tutte le altre appresero la loro
regola di vita; in questo specchio di vita, tutte videro riflesso il
sentiero della vita. Col corpo, infatti, era pellegrina sulla terra,
ma con lo spirito dimorava in cielo; fu vasello di umiltà, arca di
castità, fuoco di carità, dolcezza di bontà, fortezza di pazienza,
mediatrice di pace e comunione d’amicizia: mite nelle parole
dolce nell’azione e in tutto amabile e
gradita.
A laude di Cristo.
Riflessione:
“Pace e Bene!”, il saluto fatto ad
imitazione del Vangelo è la prima parola che i francescani
rivolgono agli altri.S. Chiara ha piena consapevolezza che la guerra
nasce dal cuore degli uomini e che quindi la prima pace da ricercare
è la vittoria su ogni forma di odio e di risentimento. Solo un cuore
riconciliato, che si sa amato e perdonato, un cuore che ha
realizzato l’incontro con il Dio della pace, è in grado di portare
agli altri i frutti di tale scoperta e il primo frutto è il perdono
offerto ai fratelli.
S. Chiara ebbe a cuore che la vita
della sua Comunità fosse saldamente edificata sui valori dell’unità
e della pace, del reciproco servizio e della condivisione.
Il suo progetto di pace fu molto
semplice: vivere il Vangelo dell’amore e del perdono, della mitezza
e della gioia, il Vangelo della fratellanza. A ciascuno di noi, come
alle sue figlie e sorelle, oggi S. Chiara ripete:
“Amandovi a vicenda nell’amore di
Cristo, quell’amore che avete nel cuore dimostratelo al di fuori con
le opere”.
Preghiera:
Altissimo,
Onnipotente, bon Signore,
sappiamo che ogni
dono viene da Te
e che nulla possiamo
senza Te;
per questo ti
chiediamo:
donaci la tua pace.
Quella pace che
disarma i nostri cuori
e li rende luoghi di
incontro e di riconciliazione per tutti i fratelli.
Donaci la pace
che vince su ogni
divisione e scioglie ogni tensione
perché è mitezza,
perdono e amore.
Rendici seminatori
infaticabili di pace
attraverso la forza
di un amore
che tutto copre,
tutto crede, tutto spera e tutto sopporta.
Rivolgi a noi il tuo
volto e donaci la tua pace.
Amen.
una Clarissa di Albano Laziale
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