| Nona Serata |
indietro |
 |
Si avvicina l’aprile del 2006 quando
celebreremo il primo anniversario della
morte del servo di Dio Giovanni Paolo II.
L’incontro che abbiamo chiamato “Serata del
Papa” si sta inserendo sempre di più nella
nostra vita parrocchiale e familiare. Ci
riuniamo attorno al Papa ogni mese (di
solito ogni primo sabato del mese) di sera
dalle 9.00 alle 9:37. Ci unisce la
riflessione sull’insegnamento del papa, la
preghiera e i gesti che esprimono la nostra
concordia e la nostra disponibilità a
perdonare.
Durante la Serata di oggi vogliamo
ascoltare l’insegnamento del Papa
sull’argomento della pertinenza e della
conversione e preghiamo per la sua
intercessione di saper vivere bene il tempo
della Quaresima nelle nostre parrocchie e
nelle nostre famiglie. La nostra preghiera
abbraccia anche il pellegrinaggio del Santo
Padre Benedetto XVI in Polonia.
Convertitevi e credete al Vangelo
Si accende la candela.
GUIDA:
Convertitevi
e credete al Vangelo».
Quest'invito, che troviamo all'inizio della
predicazione di Gesù, ci introduce nel tempo
quaresimale, tempo da dedicare in modo
speciale alla conversione ed al
rinnovamento, alla preghiera, al digiuno e
alle opere di carità” (Giovanni Paolo
II, 8.03.2000). L’abbiamo intrapreso con
“l'imposizione delle ceneri, austero gesto
penitenziale, tanto caro alla tradizione
cristiana. Esso sottolinea la consapevolezza
dell’uomo peccatore di fronte alla maestà e
alla santità di Dio. Allo stesso tempo, ne
manifesta la disponibilità ad accogliere e
tradurre in scelte concrete l’adesione al
Vangelo” (Giovanni Paolo II 25.02.2004).
La chiamata alla conversione e alla
rinnovazione della fede la sentiamo quasi
ogni giorno durante la Quaresima. Con una
particolare forza ce la ricorda Giovanni
Paolo II. Sappiamo com’è difficile il
compito di convertirsi veramente. Perciò
vogliamo pregare Dio per il dono del sincero
pentimento e della rinuncia al peccato, per
una sincera penitenza e per altre grazie di
cui abbiamo bisogno. Insieme a Giovanni
Paolo II invochiamo la Madonna affinché ci
implori questi doni.
TUTTI: Recitano „Sotto la tua protezione” (si
può cantare un canto mariano).
GIOVANNI
PAOLO II - MAESTRO DI VERITA’
LETTORE 1:
Dalla seconda lettera di San Paolo
Apostolo ai Corinzi (5, 20 – 6, 1): „Vi
supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi
riconciliare con Dio. Colui che non aveva
conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato
in nostro favore, perché noi potessimo
diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
E poiché siamo suoi collaboratori, vi
esortiamo a non accogliere invano la grazia
di Dio”.
Guida:
Ascoltiamo i discorsi di Giovanni
Paolo II, che ci spiega la biblica chiamata
alla conversione. Nelle sue parole troveremo
anche l’intenzione della nostra preghiera.
Lettore 2:
Dall’omelia del Mercoledì delle
ceneri (25.02.2004): „I gesti esteriori di
penitenza hanno valore se sono espressione
di un atteggiamento interiore, se
manifestano la ferma volontà di allontanarsi
dal male e di percorrere la strada del bene.
(…) Per diventare autentici discepoli di
Cristo, è necessario rinunciare a se stessi,
prendere la propria croce ogni giorno e
seguirlo (cfr Lc 9,23). E’ il
sentiero arduo della santità, che ogni
battezzato è chiamato a percorrere. Da
sempre la Chiesa indica alcuni utili mezzi
per camminare su questa via. E’ anzitutto
l’umile e docile adesione al volere di
Dio accompagnata da incessante preghiera; sono (…) l'astinenza, il
digiuno, la mortificazione e la rinuncia
anche a beni di per sé legittimi; sono i gesti concreti di accoglienza nei
confronti del prossimo”.
GUIDA:
Per l’intercessione del servo di Dio
Giovanni Paolo II preghiamo insieme per
saper vivere bene il tempo della Quaresima,
per il dono di una sincera conversione e di
un’autentica penitenza. (tutti recitano
la preghiera scelta in precedenza, per
esempio un decina del rosario. In seguito la
guida recita o canta la colletta.):
Dio Padre misericordioso, in tuo Figlio Gesù
Cristo ci hai dato l’esempio di come
prendere la croce ogni giorno e di come
eseguire fedelmente la tua volontà. Aiutaci
nell’intraprendere gli esercizi della
Quaresima e nel seguire Gesù il Salvatore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Servo di Dio Giovanni Paolo II, prega per
noi.
TUTTI: Eseguono un canto adatto.
LETTORE 3: Da una delle omelie dell’Anno del
Grande Giubileo (12.03.2000): „Dinanzi a
Cristo che, per amore, si è addossato le
nostre iniquità, siamo tutti invitati ad un
profondo esame di coscienza. (…)
Confessiamo, a maggior ragione, le nostre responsabilitŕ di cristiani per i mali di
oggi. Dinanzi all'ateismo, all'indifferenza
religiosa, al secolarismo, al relativismo
etico, alle violazioni del diritto alla
vita, al disinteresse verso la povertŕ di
molti Paesi, non possiamo non chiederci
quali sono le nostre responsabilità”.
LETTORE 4: Dal messaggio in occasione della XIV Giornata Mondiale della Gioventù: „Il
peccato è un abuso di quella libertà che Dio
dona alle persone create perché possano
amare lui e amarsi reciprocamente. (…)
Il
peccato, che trova origine nella volontà
libera della persona (cfr Mc 7,20), è
una trasgressione dell’amore vero; ferisce
la natura dell’uomo e dissolve la
solidarietà umana, manifestandosi in
atteggiamenti, parole ed azioni sature di”.
GUIDA: Per l’intercessione del Servo di Dio
Giovanni Paolo II chiediamo insieme la
grazia di comprendere il significato del
peccato, il dono di un sincero esame di
coscienza e di una buona confessione (tutti
recitano la preghiera scelta in precedenza,
per esempio un decina del rosario. In
seguito la guida recita o canta la colletta):
Dio Padre misericordioso, in tuo Figlio ci
hai rivelato l’infinito amore che cerca
l’uomo, perduto sulle vie del peccato.
Aiutaci a comprendere il segreto del
peccato. Ti preghiamo per il dono de una
sincera confessione per tutti i membri della
nostra comunità. Per Cristo, nostro Signore.
Amen.
Servo di Dio Giovanni Paolo II, prega per
noi.
TUTTI: Eseguono un canto adatto.
LETTORE 5: Dal messaggio in occasione della XIV Giornata Mondiale della Gioventù:
"«Va’
e d’ora in poi non peccare più»
(Gv 8,11): il perdono è dato
gratuitamente, ma l’uomo è invitato a
corrispondervi con un serio impegno di vita
rinnovata. Guardatevi «dentro».
(…) Mettetevi di fronte a Cristo (…). Lui solo
ci rivela ciò che dobbiamo essere verso il
Padre, verso il prossimo, verso la società
per essere in pace con noi stessi. Ce lo
rivela attraverso il Vangelo (…). La fedeltà
al Vangelo è misura della fedeltà al Cristo
e vice versa”.
LETTORE 6: Dall’omelia della Domenica delle
palme (4.04.2004): „Affido a voi la Croce di
Cristo! Portatela nel mondo come segno
dell'amore del Signore Gesù per l'umanità, e
annunciate a tutti che solo in Cristo morto
e risorto c'è salvezza e redenzione.
Certamente il messaggio che la Croce
comunica non è facile da comprendere nella
nostra epoca, in cui il benessere materiale
e le comodità sono proposti e ricercati come
valori prioritari. Ma voi (…) non abbiate
paura di proclamare, in ogni circostanza il
Vangelo della Croce. Non abbiate paura di
andare controcorrente!”
GUIDA:
Per l’intercessione del Servo di Dio
Giovanni Paolo II preghiamo per la grazia di
rimanere nel bene dopo la confessione e per
il coraggio nel prendere la nostra croce.
Preghiamo anche perché la nostra comunità
partecipi con impegno alla Via Crucis, una
celebrazione tanto cara a Giovanni Paolo e
praticata da lui molto spesso. (tutti
recitano la preghiera scelta in precedenza,
per esempio un decina del rosario. In
seguito la guida recita o canta la colletta):
Dio Padre misericordioso, Tu ci hai riempito
i cuori del dono dello Spirito Santo, poiché
nella nostra vita siamo capaci di farci
guidare dall’amore. Rendici la grazia di
un’attenta riflessione sul mistero della
passione di tuo Figlio. Dacci coraggio per
portare tutti i giorni la nostra croce. Per
Cristo, nostro Signore. Amen.
Servo di Dio Giovanni Paolo II, prega per
noi.
TUTTI:
Eseguono un canto adatto.
GIOVANNI PAOLO
II – APOSTOLO DELLA RICONCILIAZIONE
GUIDA:
Nel messaggio per la quaresima del
2001 Giovanni Paolo II chiede: „ Come
accogliere l'invito alla conversione che
Gesů ci rivolge anche in questa Quaresima?
Come realizzare un serio cambiamento di
vita?” E risponde con le parole del Vangelo:
„« Amate i vostri nemici, fate del bene a
coloro che vi odiano» (Lc 6, 27). (…) Tali
parole (…) risuonano quanto mai difficili da
accettare e da tradurre in coerenti
comportamenti di vita. Sono infatti parole
che, se prese sul serio, obbligano ad una
radicale conversione. (…) Il cristiano deve
fare la pace anche quando si sente vittima
di chi l'ha ingiustamente offeso e percosso.
Il Signore stesso ha agito così. Egli
attende che il discepolo lo segua,
cooperando in tal modo alla redenzione del
fratello.” Per saper essere uomini della
pace, per saper manifestare Gesù al mondo
con la propria vita, preghiamo con ardore:
- Per la grazia del
sincero pentimento e del rinnovamento della
vita. Preghiamo.
- Per la grazia della
buona confessione e della perseveranza nella
fedeltà a Dio.
- Per il coraggio di portare la croce per
bambini, giovani e adulti.
- Per la capacità di perdonare ai nemici per
tutti gli umiliati e offesi.
GUIDA:
Dal momento del grande Giubileo
dell’Anno 2000 iniziamo la Quaresima con il
rito della confessione dei peccati e della
supplica per il perdono.
Permettiamo che il
gesto della mano data alla persona che sta
vicino sia per noi un segno dell’unione con
tutti i fratelli e sorelle. Diamoci le mani
e preghiamo come ci insegnò Gesù Cristo.
TUTTI: La preghiera “Padre nostro” e un canto.
CONCLUSIONE
GUIDA:
O Trinità Santa, ti
ringraziamo per aver donato alla Chiesa il
Papa Giovanni Paolo II e per aver fatto
risplendere in lui la tenerezza della tua
paternità, la gloria della Croce di Cristo e
lo splendore dello Spirito d’amore. Egli,
confidando totalmente nella tua infinita
misericordia e nella materna intercessione
di Maria, ci ha dato un’immagine viva di
Gesù Buon Pastore e ci ha indicato la
santità come misura alta della vita
cristiana ordinaria quale strada per
raggiungere la comunione eterna con Te.
Concedici per sua intercessione, secondo la
tua volontà, la grazia che imploriamo, nella
speranza che egli sia presto annoverato nel
numero dei tuoi santi. Amen.
Domani la liturgia
della parola ci mostrerà Gesù, che “per
quaranta giorni rimase nel deserto, tentato
da Satana” (Mc 1,13). Il decisivo
atteggiamento di Messia sia per noi un
esempio e un incoraggiamento a seguirlo con
coraggio e determinazione. Non dimentichiamo
anche che ad aprile celebreremo il primo
anniversario della morte di Giovanni Paolo
II.
La benedizione
(se è presente un sacerdote) o il segno
della croce e un canto.
|
|
 |
LE RIFLESSIONI DI OGGI
|
|
|
.
..
.
. |
|
.
.
. |
 |
NEWS |
|
|
|
 |
|
 |
 |
 |
PREGHIERA
Preghiera per implorare grazie per intercessione del Servo di Dio Sommo Pontefice Giovanni Paolo II |
|
|
|
 |
|