Il 2 aprile dell’anno
del Signore 2005,
vigilia della Ottava di
Pasqua e Domenica della
Divina Misericordia, il
Papa Giovanni Paolo II -
263° Successore di
Pietro - passò da questo
mondo al Padre. Karol
Wojtyła nacque a
Wadowice (Cracovia -
Polonia), il 18 maggio
1920, in una famiglia di
profonda fede cristiana;
fu battezzato il 20
giugno successivo nella
chiesa parrocchiale
della Presentazione
della B. V. M., dove a
nove anni ricevette la
Prima Comunione e, nel
1938, il sacramento
della Cresima.
Terminati gli studi
nella scuola superiore
Marcin Wadowita, nella
sua città natale, nel
1938 si iscrisse
all’Università
Jagellónica di Cracovia.
Dopo la chiusura
dell’Università da parte
del regime nazista nel
1939, continuò gli studi
frequentando i corsi
clandestini. Fu uno dei
promotori del Teatro
Rapsodico. Per potersi
guadagnare da vivere ed
evitare la deportazione
in Germania, il giovane
Karol lavorò, dal 1940
al 1944, prima in una
cava e successivamente
nella fabbrica chimica
Solvay.
Sentendo la chiamata al
sacerdozio cominciò, dal
1942, a frequentare i
corsi di formazione
presso il seminario
maggiore clandestino di
Cracovia. Il Card.
Sapieha l’ordinò
sacerdote il 1 novembre
1946 e, in seguito, lo
inviò a Roma per il
completamento degli
studi alla Facoltà di
Teologia dell’Università
S. Tommaso d’Aquino,
dove conseguì il
dottorato nel 1948 con
una tesi dal titolo Doctrina de fide apud
Sanctum Ioannem a Cruce.
Durante le vacanze del
periodo romano il suo
ministero sacerdotale lo
vide pastore tra gli
emigranti polacchi in
Francia, Belgio e
Olanda.
Tornato in Polonia fu
viceparroco nella
parrocchia di Niegowic e
di San Floriano
(Cracovia). In seguito
fu cappellano
universitario fino al
1951, quando riprese gli
studi filosofici e
teologici presso
l’Università cattolica
di Lublino. Più tardi
divenne professore di
Teologia Morale ed Etica
nel seminario maggiore
di Cracovia e nella
Facoltà di Teologia di
Lublino.
Il 4 luglio 1958, il
Papa Pio XII lo nominò
Vescovo ausiliare di
Cracovia, dove ricevette
l’ordinazione episcopale
dalle mani
dell’Arcivescovo E.
Baziak.
Il 13 gennaio 1964,
Karol Wojtyła fu
nominato Arcivescovo di
Cracovia da Paolo VI.
Partecipò attivamente ai
lavori del Concilio
Vaticano II, dando un
contributo importante
nell’elaborazione della
costituzione pastorale
Gaudium et spes.
Creato Cardinale il 26
giugno 1967 dal Papa
Paolo VI, prese parte
alle cinque assemblee
del Sinodo dei Vescovi
anteriori al suo
Pontificato.
Dopo la morte di
Giovanni Paolo I, il 16
ottobre 1978 venne
eletto Papa con il nome
di Giovanni Paolo II; il
22 ottobre iniziava
solennemente il suo
ministero petrino.
La sua costante
sollecitudine pastorale,
espressione del munus
regendi, docendi e
sanctificandi, si è
manifestata nella
convocazione di 15
assemblee del Sinodo dei
Vescovi, nell’erezione
di numerose diocesi e
circoscrizioni
ecclesiastiche; nella
riforma e promulgazione
dei Codici di Diritto
Canonico latino e
orientale; nel riordino
della Curia Romana;
nella promulgazione del
Catechismo della Chiesa
Cattolica e di 14
encicliche, 15
esortazioni apostoliche,
11 costituzioni
apostoliche e 45 lettere
apostoliche;
nell’indizione dell’Anno
della Redenzione,
dell’Anno Mariano e
dell’Anno
dell’Eucaristia, nonché
del Grande Giubileo del
2000; nella elevazione
agli altari di 1338
beati e di 482 santi.
Il suo amore per i
giovani lo ha spinto a
iniziare le Giornate
Mondiali della Gioventù
e il suo instancabile
spirito missionario lo
ha portato a incontrare
milioni di fedeli nel
corso delle visite
pastorali, in Italia e
nel mondo, e nelle
Udienze generali del
mercoledì.