Cari Amici,
come sicuramente molti
di voi ormai sanno,
il processo è entrato
nella sua fase dinamica.
Sono cominciate le
interrogazioni dei
testimoni.
Nello svolgimento di
questo compito, alquanto
delicato ed impegnativo,
il Cardinale Vicario si
è rivolto all’Arcivescovo
di Cracovia
chiedendo l’istituzione
nella sua Diocesi del
Tribunale Rogatoriale,
il quale avrà come
compito raccogliere le
dichiarazioni dei
testimoni che abitano in
Polonia.
Come in occasione
dell’Apertura del
Processo a Roma, il 28
giugno 2005, anche a
Cracovia il 4 novembre
2005 si è svolta in
modo solenne, nella
suggestiva cornice della
splendida cattedrale di
Wawel, la Prima
Sessione del Tribunale.
Ho avuto la gioia e
l’onore di partecipare a
questo evento storico,
durante il quale, oltre
alle procedure di rito
che prevedono il
giuramento dei membri
del Tribunale,
l’Arcivescovo di
Cracovia, S.E. Mons.
Stanisłlaw Dziwisz,
che per tanti anni ha
vissuto accanto al
Giovanni Paolo II come
suo Segretario
Particolare e amico,
ha tenuto un discorso
pieno di pensieri
profondi e toccanti e di
riferimenti personali e
di particolare intensità
emotiva, in quanto
narrati da chi ne fu
testimone.
La visita a Cracovia mi
ha dato anche la
possibilità di
immergermi nel clima del
posto e dei luoghi
segnati dalla vita e
dall’attività di Karol
Wojtyła.
Un’emozione particolare
ha suscitato in me la
celebrazione della Santa
Messa nella Cappella
della Casa Vescovile, in
via Franciszkanska.
In quel luogo il giovane
Karol Wojtyła è stato
ordinato sacerdote, il 1
novembre 1946 e proprio
lì come Vescovo pregava,
celebrava l'Eucaristia,
cercava l’ispirazione
per le sue attività
pastorali.
La presenza della
Cappella nella Casa
Vescovile egli la
considerava come un
privilegio ma anche come
un impegno, come ci
confidava nel suo libro
“Memoria e identità”.
Anch’io ho considerato
l'opportunità di
trovarmi lì come un
privilegio e come
un'occasione per
ricordare tutti voi
nella Celebrazione
Eucaristica. La
mattina del 5 novembre
ho celebrato la Messa
in quel luogo per tutti
voi che vi rivolgete
all’Ufficio del
Postulatore,
affidando le vostre
intenzioni.
Sono felice che ogni
giorno aumenta il numero
delle persone che si
uniscono alle nostre
comuni preghiere per
l’intercessione del
Servo di Dio Giovanni
Paolo II, implorando per
la Chiesa il dono della
sua beatificazione.
Spero che fra pochi
giorni potremmo
arricchire la nostra
pagina web, offrendovi
validi sussidi di
formazione, di preghiera
e di applicazione
concreta del pensiero
del nostro amato Papa
Giovanni Paolo II.
In collaborazione con
un’equipe di Cracovia
stiamo preparando il
materiale che vorremmo
proporre come sostegno
ai gruppi di preghiera
che nascono
spontaneamente in varie
parti del mondo.
Spero che lo troverete
utile e potrà servire
sia alle singole persone
sia ai vari gruppi di
preghiera.
Ricordandovi nella mia
preghiera, vi chiedo di
sostenerci con la
vostra.
Un fraterno saluto a
tutti.
Mons. Sławomir Oder,
Postulatore