CARDINAL VICARIO

Articoli, Documenti, Omelie, Discorsi, Interventi e Magistero di S.E. Cardinal Agostino VALLINI

Le liturgie con l’arcivescovo De Donatis nel periodo natalizio


Durante le festività natalizie saranno diverse le celebrazioni eucaristiche con l’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario generale del Santo Padre per la diocesi di Roma.

Si inizierà domenica 24 dicembre alle 17, nell’Ostello “Don Luigi Di Liegro” in via Marsala 109, con la tradizionale liturgia eucaristica di Natale insieme gli ospiti, ai volontari e agli operatori della Caritas diocesana di Roma. Alla Messa parteciperanno anche i rappresentanti delle amministrazioni e delle istituzioni civili. Sempre il 24, alle ore 24, nella basilica di San Giovanni in Laterano, monsignor De Donatis presiederà la Messa della Notte di Natale.

Lunedì 25 dicembre, solennità del Natale del Signore, alle 11 celebrerà la liturgia eucaristica nella Chiesa del Gesù: la Messa sarà trasmessa in diretta su Rai Uno.
Il 31 dicembre alle 17 sarà nella basilica vaticana per partecipare ai primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio e al canto del “Te Deum” presieduti da Papa Francesco.

Lunedì 1° gennaio 2018, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, alle ore 10 celebrerà la Messa nella basilica di San Giovanni in Laterano che di nuovo ospiterà la liturgia per l’Epifania del Signore, sabato 6 gennaio sempre alle ore 10.

Lettera ORP ai Parroci

Roma, 24 ottobre 2017

Ai Parroci
della Diocesi di Roma

Carissimo,
come sai la Chiesa di Roma da alcune decine di anni ha sentito la necessità di dotarsi di una struttura che aiutasse soprattutto le parrocchie in quel particolare ed importante momento della vita cristiana che è il pellegrinaggio.
Dobbiamo ringraziare l’intelligenza, la fatica e l’entusiasmo di tanti confratelli che durante questi anni hanno fatto crescere l’Opera Romana Pellegrinaggi.
È una realtà che nonostante le inevitabili difficoltà incontrate, è viva e presente.
Per far si che sia sempre più fedele al suo carisma, essere cioè strumento a servizio della comunità ecclesiale per portare avanti il lavoro dell’evangelizzazione, credo sia importante ascoltare i tuoi suggerimenti da dare a chi è chiamato a guidare l’Opera Romana Pellegrinaggi.
Ti invito quindi, d’accordo con Don Remo e gli altri sacerdoti che con lui collaborano, a partecipare, se ti è possibile, alle giornate del Coordinamento Tecnico Nazionale del prossimo 20 e 21 novembre come da programma allegato e relativa scheda di iscrizione.
Sarà l’occasione per dire come vorremmo questa realtà e ascoltare quello che è stato pensato per il prossimo anno.
In attesa di incontrarci al Coordinamento-Convegno del prossimo novembre, colgo l’occasione per porgerti i più cordiali saluti.

+ Angelo De Donatis Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma

PROGRAMMA COORDINAMENTO 2017

Lettera di invito del Vicario alle iniziative per la Giornata mondiale dei poveri

Roma, 17 ottobre 2017

Ai Parroci
ai Sacerdoti e ai Diaconi
della Diocesi di Roma

Carissimi,

“Non amiamo a parole ma con i fatti” è il tema che Papa Francesco ci ha dato per vivere la prima Giornata mondiale dei poveri che lui ha istituito, come segno del Giubileo della Misericordia, nella domenica precedente la solennità di Cristo Re dell’Universo, quest’anno il 19 novembre. leggi tutto »

Discorso del Vicario
Conclusioni del Convegno Diocesano

“NON LASCIAMOLI SOLI”

Conclusioni del Convegno Diocesano
18 settembre 2017

Atti 20,7-12

7 Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane e Paolo conversava con loro; e poiché doveva partire il giorno dopo, prolungò la conversazione fino a mezzanotte. 8 C’era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore, dove eravamo riuniti; 9 un ragazzo chiamato Eutico, che stava seduto sulla finestra, fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a conversare e, sopraffatto dal sonno, cadde dal terzo piano e venne raccolto morto. 10 Paolo allora scese giù, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: «Non vi turbate; è ancora in vita!». 11 Poi risalì, spezzò il pane e ne mangiò e dopo aver parlato ancora molto fino all’alba, partì. 12 Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo, e si sentirono molto consolati.

E’ bello rileggere insieme questo brano degli Atti, sentire come esso illumini quanto abbiamo vissuto nel Convegno di giugno scorso! leggi tutto »

Lettera del Vicario Generale, monsignor De Donatis, per il Convegno diocesano

Roma, 8 settembre 2017, Natività di Maria SS.ma

Ai Reverendi Parroci
Ai Vicari parrocchiali
Ai Sacerdoti di altri ministeri
Ai diaconi della Diocesi di Roma

Carissimi,
dopo un’estate sicuramente molto intensa per ciascuno di noi e dopo la forte esperienza spirituale del pellegrinaggio diocesano a Lourdes, riprendiamo il cammino pastorale al servizio della nostra Chiesa che vive in Roma. Lo faremo insieme, concludendo i lavori del Convegno diocesano, che abbiamo iniziato con le parole del nostro Vescovo Papa Francesco lo scorso 19 giugno nella Cattedrale. leggi tutto »

Pellegrinaggio Diocesano a Lourdes 2017
Omelia del Vicario della Santa Messa alla Grotta


Omelia della Santa Messa alla Grotta

Pellegrinaggio Diocesano a Lourdes 2017
31 agosto 2017
______________________
Maria profeta del Regno

Maria è al servizio di Gesù. Ma dopo la risurrezione diventerà madre dei discepoli. Questo è il dono di Gesù sotto la croce: «Ecco la tua Madre», «E il discepolo la prese nella sua casa». Prendere con sé Maria è pericoloso: Giuseppe lo aveva capito bene e non riusciva a dormirci sopra. Alla fine l’Angelo lo convinse: «Non temere di prendere con te Maria». E semplice pregare Maria … ma quanto è difficile prenderla con sé. Perché? Torniamo a Giuseppe. Le uniche maniere che un ebreo aveva di sistemare il problema di una promessa sposa rimasta incinta erano: ripudiarla; riconoscere il figlio ammettendo di essersi unito prima del matrimonio con la donna. In quel tempo avere figli dalla fidanzata non era reato ma qualcosa di sconveniente. C’era anche un proverbio giudaico riferito alla situazione: «Ha voluto cogliere i frutti dell’albero prima del tempo». Giuseppe obbedisce all’Angelo e prende con sé Maria. Non pensiamo mai a cosa significasse. Egli doveva andare in sinagoga ammettendo davanti a tutti che era stato lui e che riconosceva il figlio. Pensate lo sposo castissimo di Maria fare questa dichiarazione vergognosa nella sinagoga di Nazaret durante lo Shabbat!!! leggi tutto »