SANTO PADRE

Articoli, Documenti, Omelie, Discorsi, Interventi e Magistero di Sua Santita’ Benedetto XVI

Giovedì 15 febbraio l’incontro del Papa con il clero della diocesi di Roma


Il prossimo 15 febbraio, giovedì dopo le Ceneri, come tradizione Papa Francesco incontrerà i sacerdoti e i diaconi della diocesi di Roma nella basilica di San Giovanni in Laterano alle 9.30. L’ingresso in basilica sarà consentito entrando dal Palazzo del Vicariato mostrando il celebret.
A darne notizia è l’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario generale del Santo Padre, in una lettera (file allegato) indirizzata ai sacerdoti e ai diaconi della diocesi di Roma in cui, a pochi giorni dall’inizio della Quaresima, invita «tutte le comunità, in particolare le parrocchie, a trovare occasioni per confrontarsi sulle “malattie spirituali”» tematizzate nel discorso di chiusura del Convegno diocesano, lo scorso 18 settembre, e così sintetizzabili: l’economia dell’esclusione; l’accidia egoista; l’individualismo comodo; la guerra tra noi; il pessimismo sterile; la mondanità spiritale.
Il testo scelto per aiutare le comunità a vivere proficuamente questo «tempo di verifica, di condivisione, di purificazione», si legge ancora nella missiva, è l’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”, la prima di Papa Francesco, scritta e pubblicata al termine del Sinodo su “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede (7-28 ottobre 2012) e che affronta proprio il tema dell’annuncio del Vangelo nel mondo attuale. «Riprendendo la lettura di “Evangelii Gaudium” – spiega monsignor De Donatis -, in particolare i nn.52-101, ogni comunità potrà trovare diversi modi per confrontarsi».

Lettera ai Sacerdodi e ai Diaconi

Dépliant Consiglio episcopale

leggi tutto »

Convegno diocesano 2017: il discorso del Santo Padre


Come diceva quel prete: “Prima di parlare, dirò due parole”.
Voglio ringraziare il cardinale Vallini per le sue parole e vorrei dire una cosa che lui non poteva dire, perché è sotto segreto, ma il Papa può dirlo. Quando, dopo l’elezione, mi hanno detto che dovevo andare prima alla Cappella Paolina e poi sul balcone a salutare la gente, subito mi è venuto in mente il nome del cardinale Vicario: “Io sono vescovo, c’è un vicario generale…”. Subito. L’ho sentito anche con simpatia. E l’ho chiamato. E dall’altra parte il cardinale Hummes, che era accanto a me durante gli scrutini e mi diceva cose che mi hanno aiutato. Questi due mi hanno accompagnato, e da quel momento ho detto: “Sul balcone con il mio vicario”. Lì, al balcone. Da quel momento mi ha accompagnato, e lo voglio ringraziare. Lui ha tante virtù e anche un senso dell’oggettività che mi ha aiutato tante volte, perché a volte io “volo” e lui mi faceva “atterrare” con tanta carità… La ringrazio, Eminenza, per la compagnia. Ma il cardinale Vallini non va in pensione, perché appartiene a sei Congregazioni e continuerà a lavorare, ed è meglio così, perché un napoletano senza lavoro sarebbe una calamità, in diocesi… [ride, ridono, applausi] Voglio ringraziare in pubblico per il suo aiuto. Grazie!
E a voi, buonasera! leggi tutto »

Corpus Domini, Francesco: «Eucaristia guarisca rivalità, invidie e chiacchiere maldicenti»


Nella solennità del Corpus Domini i fedeli devono far tesoro della memoria, «facoltà unica che il Signore ci ha dato, oggi piuttosto indebolita» facoltà utile per ricordare che l’Eucarestia può guarire l’uomo dall’ingordigia e dall’ambizione di prevalere. Papa Francesco durante la Messa celebrata ieri sera, domenica 18 giugno, sul sagrato della basilica San Giovanni in Laterano, cattedra del vescovo di Roma, ha puntato l’attenzione su quanto gli uomini di oggi, presi «dalla frenesia in cui sono immersi, si fanno scivolare addosso tante persone e tanti fatti» invece di «rimanere nell’amore, di ri-cordare, cioè di portare nel cuore, di non dimenticare chi ci ama e chi siamo chiamati ad amare». Leggi l’intero articolo

Francesco a Casal Bernocchi: «Il linguaggio del cristiano: dolcezza e rispetto»


Il linguaggio del cristiano è quello della dolcezza e del rispetto, ispirato dallo Spirito Santo. Lo ha detto ieri, domenica 21 maggio, Papa Francesco nell’omelia tenuta nella parrocchia di San Pier Damiani, a Casal Bernocchi (Acilia), nel corso della 15ª visita pastorale nella diocesi. Un’altra chiesa di periferia, di cui è titolare proprio il suo vicario, il cardinale Agostino Vallini. Insieme a Francesco e al cardinale hanno concelebrato il vescovo ausiliare per il settore Sud Paolo Lojudice, il parroco don Lucio Coppa, il vice parroco don Eduardo Andres Contreras Valladares, il collaboratore don Marcos Sabater Munoz e altri sacerdoti della XXVIII prefettura. Leggi l’intero articolo

Francesco a Setteville. La parrocchia perfetta? Quella che non chiacchiera


Dopo la visita del marzo 2014 nella parrocchia di Santa Maria dell’Orazione, Papa Francesco, domenica 15, è tornato a Setteville, borgata di Guidonia ma diocesi di Roma per incontrare la comunità dell’altra parrocchia, quella di Santa Maria. Una comunità «di periferia ma anche in periferia il diavolo fa il suo lavoro» ha detto il parroco don Luigi Tedoldi nel suo ringraziamento al santo Padre al termine della Messa da dove, al posto della fontanella dei poveri che negli anni Settanta forniva l’acqua alle case che ne erano prive, c’è la parrocchia, “fonte” che offre l’acqua del Vangelo. Leggi l’intero articolo

Le celebrazioni del Papa in dicembre e gennaio


Il 24 dicembre il Pontefice celebrerà la Santa Messa per la Solennità del Natale del Signore, nella Basilica Vaticana, alle 21.30; il 25, dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana, alle 12, impartirà la Benedizione “Urbi et Orbi”. Sabato 31 dicembre, Solennità di Maria SS.ma Madre di Dio, Francesco celebrerà nella Basilica Vaticana, alle 17, i Primi Vespri e il Te Deum in ringraziamento per l’anno trascorso. Poi domenica 1° gennaio 2017, Giornata mondiale della pace, presiede la Messa nella Basilica Vaticana, alle 10. leggi tutto »